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La pagaia nel SUP Surfing

Inserito in didattica

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Stand Up PADDLE Surfing. E’ lo stesso nome della variante surfistica del SUP che ci ricorda dell’importanza che l’uso della pagaia riveste nella tecnica di tale sport.

Nel seguente articolo didattico il ns. Editor Marco descrive in modo approfondito tale tematica.  

  • La pagaia è il nostro mezzo di spinta

Può sembrare banale scriverlo ma la pagaia è il motore della nostra SUP board e ci serve per raggiungere la lineup e per facilitare il takeoff. Proprio per questo, aprendo una parentesi per poi chiuderla subito, raccomando sempre l’acquisto di una buona pagaia a tutti gli appassionati. Essa dovrebbe essere di superficie non eccesiva e di larghezza inferiore agli 8.5’’. Per quanto riguarda la sua lunghezza essa dovrebbe essere pari (pala ed impugnatura comprese, ovviamente) o inferiore all’altezza del SUP surfer. Personalmente uso pagaie piuttosto corte, tagliate ad una decina di cm in meno rispetto alla mia altezza. Ciò comporta una pagaiata più efficiente su tavole strette e dotate di scarso volume in quanto si è obbligati a mantenere una postura più compatta e ad adottare una stance ibrida anche in fase di pagaiata.  Inoltre, l’uso di una pagaia corta fa una enorme differenza in surfata, sia in termini di minore ingombro che, ancora una volta, di compattezza nella re-direzione off the top (vedasi più avanti).  

Out2

 

  • La pagaia è un mezzo di appoggio

Quante cadute riusciamo ad evitare sfruttando la pagaia di fatto come una stampella? Sia che ci si trovi nella fase di superamento dei frangenti che in equilibrio precario su una tavola dotata di scarsa stabilità laterale, immergere obliquamente la pala della pagaia in acqua ci può garantire quel sostegno in grado di farci riguadagnare l’equilibrio.


Out2
Out

Inoltre, anche il bottom turn, soprattutto in backside, può essere reso più radicale sbilanciandosi verso l’interno della curva ed appoggiando la pagaia sul fronte di avanzamento dell’onda. Infine, con il miglioramento del proprio bagaglio tecnico, l’appoggio della pagaia è essenziale per provare i primi aerial off the lip.

Aerial
Aerial1

 

  • La pagaia può fungere da perno per re-direzionare la tavola off the top

Un potente bottom turn seguito da un cut back radicale è quello che rende una surfata stilosa ed appagante al tempo stesso. Ebbene, è proprio in questa fase di surfata che l’uso della pagaia è estremamente importante e rende il SUP Surfing uno sport del tutto peculiare paragonato al Surf da onda. Esaminando la sequenza in basso vediamo che è proprio la re-direzione immediata garantitami dalla pagaia che mi consente di mantenere l’abbrivio su quella che poi si rivela essere un’onda piuttosto increspata e cloesout.

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La domanda che molti mi fanno è la seguente: OK la pagaia può rendere più radicali le re-direzioni ma come fai a stabilire quando usarla come perno in una surfata? La mia risposta è semplice: dipende. L’ideale è farlo sulla sezione superiore dell’onda poco prima che essa stia frangendo. Qui occorre fare un distinguo: se si arriva a quel punto con scarsa velocità, sfruttare la pagaia come perno non “salverà” la surfata, anzi. L’appoggio della pagaia per re-dirigere la tavola ne causerà un ulteriore rallentamento con la conseguenza che ci ritroveremo dietro l’onda o saremo investiti da essa. Ricordate: velocità, velocità ed ancora velocità. Essa può essere guadagnata solo con un buon bottom turn altrimenti conviene abortire la transizione! A questo punto, ammesso quindi che si abbia sufficiente velocità, si può decidere se anticipare o ritardare la transizione sfruttando la pagaia. Nella foto in basso sono sulla sezione superiore di un’onda piuttosto grossa ma ancora non ripidissima e la transizione mi serve per linkare altre manovre sulla stessa onda. Ecco che quindi per mantenere un buon abbrivio ho anticipato l’immersione della pala della pagaia, in quanto non avevo necessità di rendere troppo radicale la re-direzione.

Link

Nella seguente foto ho invece ritardato l’appoggio della pagaia in quanto l’onda closeut e poco ripida mi avrebbe consentito una ed una sola transizione aggiuntiva. Ho cercato quindi di renderla più radicale proprio con l’ausilio della pagaia.

Cutback

D’altro canto, come mostrato dalle foto in basso, su onde piccole usare la pagaia come perno è assolutamente mandatorio per abbozzare qualche transizione.   

Cutback

App

appo

 

  • Si può usare la pagaia per decelerare!

Su onde particolarmente alte, come quella della foto in basso, ben superiore ai 4 m di altezza, la pagaia può essere sfruttata per rallentare dopo il takeoff. Lo scopo può essere duplice. Il primo scenario è quello in cui si sta impiegando una tavola non troppo manovriera oltre certe velocità (“dura di bordo” per intenderci). Ecco che quindi la decelerazione  ci potrà garantire un recupero di controllo. In secondo luogo, l’obiettivo può essere quello di non allontanarci troppo dall’onda, rallentando per esplorarne momentaneamente la sezione dell’onda, che è esattamente quanto sto facendo nell’azione descritta dalla foto.

Decelarazione

 

  • Conclusioni

Troppi paddle surfer, soprattutto quelli proveniente dal surf da onda, tendono a sottovalutare l’impatto che la pagaia ha sulla tecnica di SUP Surfing e che la rende del tutto peculiare rispetto a quella essenzialmente surfistica. Suggeriamo quindi a tutti gli appassionati di migliorare su questo particolare aspetto del SUP Surfing.

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