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15/09/2018

Inserito in Carl Vader Blog

Spot: Sardegna Vignola
Vento: Nord Est 4/7 Nodi
Onda: assente
Tavola: Nobile foil combo
Ala: Flysurfer Soul 12

Una breve hydrofoil session svolta praticamente nel nulla. La partenza è stata tutto un programma, il debolissimo e bucato vento side on mure a dritta soffia, si fa per dire, a Vignola e la ristretta area di lancio, delimitata a sinistra dalla fila di boe tenuta insieme da una gomena ed a destra dalle rocce e dai bagnanti che sguazzano allegramente in acqua, rendono questa operazione di una difficoltà estrema. Non posso partire con un down loop di ala poiché il Soul 12 potrebbe finire troppo a ridosso della affollata spiaggia; inoltre con il downloop il maggiore abbrivio downwind potrebbe portarmi in prossimità delle rocce e l’unica soluzione possibile è quella di picchiare normalmente il kite. Inizio così a potenziare l’ala senza ottenere il lift del piantone ed anzi rischiando lo stallo. Mano a mano questi tentativi mi fanno scadere in prossimità del piccolo promontorio roccioso di Vignola, già da quel punto il rientro in body drag risulta difficoltoso. Finalmente riesco a partire e ad allontanarmi un po' dalla costa ma tre gommoni ancorati proprio nel punto di uscita creano una trappola mortale poiché, planando, il piantone sfiora una sagola che regge l’ancora del gommone ormeggiato più al centro.  Fortunatamente riesco a navigare con il piantone alto e ad evitare la sagola. Anche l’uscita dall’acqua sarà difficoltosa, riesco a tornare a riva, intrappolato dalle due file di boe dell’area di lancio, in body drag. Perché sono uscito con il Soul 12 e non con il 15 (od il 18?). Semplice con vento ultra marginale e bucato è meglio contare su un’ala più piccola reattiva e leggera. L’ala più grande è ovviamente dotata di maggior tiro statico ma in caso tendesse a stallare il recupero, in virtù della minore manovrabilità, può risultare problematico, per non dire impossibile.Con vento, anche debolissimo ma costante, il discorso è diverso e si possono massimizzare le prestazioni della foil board anche con ali di grandi dimensioni e magari l’uso di linee più corte.
Aloha and Godspeed

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14/09/2018

Inserito in Carl Vader Blog

Spot: Sardegna Porto Pollo kite beach
Vento: Maestrale 12/27 Nodi
Onda: assente
Tavola: Flysurfer Radical 6 128
Ala: Flysurfer Soul 12

Il Maestrale torna a soffiare lungo la North Shore sarda. Con Marco decidiamo di uscire a Porto Pollo dove il vento, inizialmente, pare meno rafficato del solito. In una mezz’oretta chiudo un numero più che adeguato di air tricks essendo in pieno controllo dell’ala. Poi il vento inizia a rinforzare fino a raggiungere i 27 Nodi (mostrati dalla centralina meteo dello spot) e si raffica in un modo infernale! Il trapezio tende a salirmi, non riesco a gestire la barra in battuta bassa per chiudere alcuni tricks e la spalla destra inizia a farmi male. Cerco di resistere un’oretta ma poi sono costretto a gettare la spugna. Marco esce con il suo Flysurfer Soul 6 ed il foil combo Groove Skate/Moses Easy!
Aloha and Godspeed