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01/10/2108

Inserito in Carl Vader Blog

Spot: Latina Beach Cancun
Vento: Ponente 20/33 Nodi
Onda: 1,5 m
Tavola: custom hawaiiano Kazuma Shibi 5’4
Ala: Flysurfer Stoke 7

Il bollettino meteo non è favorevole, è prevista pioggia tutto il giorno. Eppure al mattino riesco ad allenarmi fino a quando un temporale che si stava formando in direzione dei Colli Albani, non inizia ad avvicinarsi verso la pianura pontina. Cerco di completare i nove km del percorso ma cade un fulmine non troppo distante dal parco e rientro a casa. In pochi minuti si scatena il diluvio! Ecco, con queste premesse c’era poco da stare allegri ma, quando faccio un check della web cam/stazione meteo del litorale di Latina noto che il vento sta soffiando a 30 Nodi dritto da mare! La direzione è ovviamente Libeccio/Ostro. Carico sul Van tre ali Flysurfer, gli Stoke 12,9 e 7 ed il custom hawaiiano Kazuma Shibi 5’4. Mentre con mio fratello Marco ci dirigiamo verso la costa il vento è assente, gli Eucalyptus sembrano piantati sul suolo lunare. Poi però la situazione migliora ed addirittura dal movimento degli alberi il vento pare ora stia girando a Ponente. Giunti al Cancun notiamo che le onde sono piccole ma il vento decisamente sostenuto. Decido di uscire con il 7 ed anche Marco fa lo stesso con il suo Neo 7. Ho scelto una tavola dotata di straps poiché partendo da casa il vento era forte ed onshore, sinceramente di provare air tricks strapless con 30 Nodi proprio non mi va e preferisco saltare e roteare con la mia fida Shibi strapped. Ebbene il combo tavola/ala lavora meravigliosamente in questa session, alcune surfate le effettuo con il “gancio” ovvero una scodata della tavola che porta la prua quasi contro vento…..lo spray alzato dal lip è uno spettacolo. Anche nei salti me la cavo egregiamente con back looping e front looping atterrati molto morbidi. Insomma nonostante una giornata che si preannunciava piovosa e poco favorevole alla pratica degli sport acquatici, ecco che questo primo Ottobre ci ha regalato una divertentissima e rilassante small waves kite session.
Aloha and Godspeed

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28/09/2018

Inserito in Carl Vader Blog

Spot: Latina Beach Cancun
Vento: Ponente/Maestrale  6/24 Nodi
Onda: assente
Tavola: Flysurfer Radical 6 128
Ala: Flysurfer Soul 12

Nello sport possono capitare giornate storte. Quella odierna è la perfetta sintesi della classica concatenazione di elementi negativi. Il vento side off soffia già forte e rafficato verso le 12.00 ed il mio home spot, il Cancun, risulta uno dei peggiori dove uscire in kite a causa della copertura della costa, pochi km sottovento questa piega di alcuni gradi e lo riceve decisamente meglio. Ma l’affollamento nelle aree di lancio alternative mi suggerisce di non spostarmi e così io e mio fratello Marco ci troviamo soli soletti sulla bellissima spiaggia del Cancun a preparare le nostre ali. Entro in acqua con il Flysurfer Soul 12, ho posto la nuova GoPro 7 sulle linee con il dispositivo Camrig, la proverò nella innovativa modalità Hyper Smooth, che si basa su uno stabilizzatore digitale che assicura mancanza pressochè totale di vibrazioni. Dopo una transizione aerea eseguita al largo rientro ed in prossimità della costa chiudo un tail grabbed front looping ed uno in transizione. L’ala però mi trasmette uno strano feedback e nel salto successivo si deforma all’apice dello stacco, si inverte e cade in acqua piegandosi per giunta ad elica. Nonostante non sia mai riuscito a rilanciare un foil kite piegato in quel modo, provo a farlo usando le linee per ripristinare lo shape. Dopo dieci minuti riesco incredibilmente a rilanciarlo. Dopo dieci minuti esco di nuovo: l’ala vola malissimo. In Sardegna avevo effettuato frettolosamente il mixer test delle briglie, si tratta di un sistema attraverso il quale viene compensato lo stiramento dovuto all’uso. Ma qualcosa era evidentemente andato storto. Inoltre penso che anche la GoPro sulle linee frontali posta in alto abbia creato problemi di controllo. Verificando il mixer lo trovo starato su entrambi i lati. Questa volta tolgo anche la GoPro dalle linee frontali e rientro in acqua. Le cose vanno decisamente meglio, sebbene il vento rafficato provochi qualche piccola deformazione allo shape. Visto che oggi non voglio farmi mancare nulla provo, sotto costa dove il vento è rafficatissimo, una doppia rotazione in back partendo dalla posizione in switch stance, l’ala cade ancora una volta in acqua. Questa volta non riesco a rilanciarla per un errore. Il modo migliore per farla asciugare è uscire di nuovo. Nel prosieguo della session chiudo un bellissimo board off in piena planata ma ormai il vento sta girando ancora di più da terra. Insomma non una grande session che però viene ampiamente ripagata quando in serata verifico la qualità del video della nuova GoPro 7 in modalità Hyper Smooth…..awesome! Sembrava che stessi usando un Gimbal sulle linee, nessuna vibrazione laddove con il Line Mount i video vengono sempre molto mossi. La userò spesso con questa modalità.
Aloha and Godspeed