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24/09/2019

Inserito in Carl Vader Blog

Spot: Sardegna Marina delle Rose
Vento: Maestrale 15/27 Nodi
Onda: 2 m
Tavola: Duotone Pro Session 5’8
Ala: Duotone Neo 6 m
Surf trip nr. 4 2019/Sardegna day 13

In mattinata il vento di Maestrale soffia forte lungo la North Shore sarda e durante la consueta passeggiata mattiniera a Palau osservo le basse nubi che viaggiano come proiettili. La scelta dello spot deve tener conto di questo aspetto poiché, sebbene la fetch del fronte non sia propizia per alte onde, l’intensità del vento è tale da attivare quella che in gergo si definisce wind swell. Le opzioni disponibili sono pertanto due: Rena Majore (vento onshore ed onda disordinata) e Marina delle Rose (vento side on ed onda pulita). Dopo un rapido check a Rena Majore ci fermiamo proprio a Marina delle Rose dove le condizioni sono anche migliori di quanto preventivato. Alcuni praticanti di kite e windsurf sono già in acqua, a tratti le onde raggiungono anche i due metri di altezza. Scelgo un combo piuttosto radicale, il Duotone Neo 6 e la Duotone Pro Session 5’8. Marco userà anch’esso il Duotone Neo 6 e la Duotone Wam 5’4. Ci incamminiamo attraverso la splendida pineta che porta dal parcheggio principale fino allo spot. Continuo a chiedermi come alcuni appassionati di sport acquatici abbiano il coraggio di raggiungere lo spot lungo la strettissima strada realizzata per un certo tratto con delle palanche di legno disposte sotto la pineta. La larghezza della carreggiata è tale da consentire, a fatica, il transito di un solo mezzo. In caso di un mezzo che entra ed uno che esce cosa accade? Vi assicuro che fare retromarcia lungo quello che pare un autentico sentiero non è semplice e se il mezzo è alto si rischia anche di colpire i rami dei pini inclinati proprio verso la carreggiata stessa. Mah.
Quanto alla session in sé sovra stimo l’intensità del vento e con il 6 e la tiratissima tavola Pro Session 5’8 mi trovo depotenziato in surfata. Fortunatamente con un po' di mestiere riesco a bolinare senza problemi ma di certo con il Neo 9 mi sarei trovato splendidamente. Le onde in alcuni set sono piuttosto divertenti da surfare ma purtroppo nell’up turn ho poco appoggio per dare la classica “frustata” con la poppa.
Questa ennesima bella session rende questo quarto surf trip in terra sarda davvero godibile. Ed a due giorni dalla partenza la tristezza mi assale……ma Maui è dietro la porta!
Aloha and Godspeed

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23/09/2019

Inserito in Carl Vader Blog

Spot: Sardegna La Ciaccia
Vento: Maestrale 15/23 Nodi
Onda: 1 m
Tavola: Flysurfer Radical 6 128
Ala: Flysurfer Soul 12 m
Surf trip nr. 4 2019/Sardegna day 12

Le correnti di tipo occidentale sono entrate. A Porto Pollo il vento di Ponente è molto rafficato ed incostante e quindi non è ideale per praticare l’airstyle. A Rena Majore entrano le onde ma sono insurfabili e disordinate. Ci fermiamo a Marina delle Rose ma il vento è leggero. Decidiamo così di raggiungere la distante Badesi e di lì fare un check alla Ciaccia. Dopo l’ora e mezza di auto eccoci presso lo spot. In acqua c’è un marziano! Un atleta Flysurfer che sta uscendo con il nuovo Sonic 3 15 (ancora non commercializzato) ed un foil race. Stacca dei salti altissimi, ad occhio e croce superiori ai 15 metri, nei bordi di lasco è un missile, di bolina stringe angoli impressionanti. E le transizioni sul foil? Non ne sbaglia una sia che si tratti di virate che di strambate. Davvero impressionante il livello di quel rider. Il nuovo Sonic 3 mi è parso una bomba! Non vedo l’ora di dotarmene nelle misure 15 ed 11. Per quanto concerne la mia session sarà piuttosto piacevole ed interrotta solo dal recupero del Wing Gong 5 m di Marco al quale si era staccato il leash. A tratti il Flysurfer Soul 12 mi garantiva adeguate performances di lift ed hang time, a tratti invece avrei desiderato il Soul 15 ma in una giornata di Ponente on off la cosa è più che accettabile. Durante il viaggio di ritorno a Palau rimaniamo sbigottiti ammirando la bellezza del paesaggio.
Aloha and Godspeed