• Viaggi
  • Reviews
  • Street SUP the best crosstraining sport for SUP Surfing
  • Tecnica
  • Forum
  • Carl Vader Blog
  • Annunci Usato
  • Meteo
Stampa

02/01/2019

Inserito in Carl Vader Blog

Spot: Litorale di Sabaudia “Artiglieria”
Vento: Maestrale/Tramontana 11/16 Nodi
Onda: 1 m
Tavola: TDZ Stallion 5’1
Ala: Flysurfer Stoke 9

Prima kite session del 2019 svolta in uno spot bellissimo posto in prossimità del comune di Sabaudia. Durante l’Estate l’Esercito italiano apre il suo stabilimento balneare e per questo motivo è denominato “artiglieria”. Dall’alta costa si accede alla spiaggia tramite una scala di legno. Il colpo d’occhio è mozzafiato con la bellissima costa che a Sud vede stagliarsi il promontorio del Circeo, peraltro dalla conformazione simile a quello di Diamond Head alle Hawaii (isola di Oahu). Proprio il Circeo è stato la culla della subacquea romana con alcuni fondali che rimarranno scolpiti nella storia delle immersioni come la mitica Secca del Quadro, un tempo ricca di cernie giganti ed ahimè frequentata al pari delle acque antistanti il promontorio da due delle specie di squalo più pericolose ed appartenenti alla stessa famiglia delle Lamnidae, ovvero lo squalo bianco e lo smeriglio. Purtroppo tra gli anni 50 e 60 si verificarono alcuni attacchi di squalo che culminarono con la morte di Maurizio Sarra, uno dei sub romani più famosi, nel Settembre del 62. Nel Settembre del 56 Goffredo Lombardo fu attaccato da un grande squalo bianco che poi riuscì a catturare una settimana dopo (https://digilander.libero.it/zagi69/html/Circeo1956.htm). Da giovane mi sono spesso immerso nelle acque del Circeo, ed ancora oggi associo a quelle giornate ricordi bellissimi. Poi nacque e si sviluppò uno sport che cambiò letteralmente la mia vita: il windsurfing. Il grande Robby Naish fu invitato per una esibizione proprio nel tratto di mare dello stabilimento balneare Saporetti. Fu una festa dello sport che conferì ulteriore notorietà a questa disciplina. Anni dopo mi recai dall’altra parte del promontorio, presso lo stabilimento balneare “Carrubo”, a salutare l’allora campione mondiale di windsurf (freestyle) Josh Stone che avevo conosciuto a Maui. A volte alcuni link che si stabiliscono tra luoghi e persone sono davvero strani. Ma le acque del Circeo sono ancora bellissime e nella session di oggi tra un trick ed un altro rimango ammirato dal loro splendore. Il vento è in calo e piuttosto debole, avrei dovuto usare il 12 ma l’idea che potesse aumentare mi ha suggerito di uscire con il 9. La tavola TDZ Stallion si comporta benissimo aiutandomi a bolinare anche quando l’ala non mi assicura un gran tiro. Rimango in acqua una quarantina di minuti. Nel viaggio di ritorno percorro la Statale Appia e rimango tristemente colpito dai danni della tempesta autunnale che raggiunse l’Agro pontino mentre mi trovavo a Maui. Gli alberi abbattuti ai lati della strada non si contano e se penso che nella città di Terracina le cose sono andate peggio rabbrividisco!
Aloha and Godspeed

e-max.it: your social media marketing partner