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09/02/2019

Inserito in Carl Vader Blog

Spot: Litorale di Latina Cancun
Vento: Ponente 7/16 Nodi
Onda: assente
Tavola: Slingshot Dwarcraft 4’6/MHL Lift 170
Ala: Flysurfer Soul 12

Nella curva di apprendimento di ogni disciplina sportiva esiste quel magico momento in cui il duro allenamento produce i risultati sperati. A volte è una giornata apparentemente insignificante nella quale non ci aspetterebbe mai di raggiungere particolari risultati e, nel caso degli sport acquatici, si entra in acqua senza aspettative di sorta. Ebbene posso dire che nonostante nel 2018 sia uscito poco con l’hydrofoil mi ero prefissato, per il 2019, di chiudere con continuità le transizioni sul foil senza touch down della tavola in acqua. Oggi il forecast del mio home spot pare positivo proprio per la pratica dell’HF. Desidero aggiungere “all’equazione” tutte le difficoltà possibili ed immaginabili: tavola con la quale è impossibile chiudere strambate touch down (Slingshot Dwarcraft 4’6), munita di straps ad S aperte su un lato e nuovo foil MHL Lift 170. Non solo, motorizzerò il combo con il Flysurfer Soul 12 al quale ho fatto da poco il mixer test senza una verifica accurata del trim e delle doti di volo. La session inizia con il vento debolissimo, appena sufficiente a far volare l’ala. Ovviamente “toppo” le prime due transizioni touch down….troppo curvi i bevel della tavola che non fanno prendere lo spigolo nella curva. Nel bordo successivo decido di strambare passando dalla stance regular a quella toe side rimanendo però alto sul piantone. Ok entro deciso nella curva e vado in down loop di ala. Poche frazioni di secondo, eccomi ben alto sul foil nella direzione opposta a navigare verso la costa! Ma non finisce qui rimango in quella stance e chiudo una bellissima e progressiva strambata sulle mura opposte. Sono in paradiso, mi pare di sognare. Nel prosieguo della session il vento aumenta ma ormai ho il pieno controllo di queste transizioni che velocizzo sempre più. E’ una sensazione fantastica, una delle più belle mai provate in acqua! Cado in pochissime circostanze. L’MHL Lift 170 si comporta egregiamente, di gran lunga il miglior foil mai usato, stabile abbastanza veloce e super manovrabile. In alcune circostanze mi consente di chiudere transizioni a bassissima velocità senza generare fastidiosi effetti up and down. Anche la tavola pare assecondare meravigliosamente il foil. Dopo un’ora e mezza di puro ed appagante divertimento il freddo inizia a farsi sentire, ho le mani semi congelate ed avverto le forti raffiche (oltre i 15 Nodi) sul corpo. Nonostante la sopra invelatura sono ancora in totale controllo rimarrei in acqua fino a notte, ma inizio a tremare battendo i denti. Time to go! Da oggi posso definirmi un vero foiler a tutti gli effetti e non ho più bisogno di toccare l’acqua con la tavola per invertire direzione.
Aloha and Godspeed

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