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Linee guida / regole da seguire nella organizzazione dei contest di SUP Race / Downwind

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SUP Race contests rules guidelines
Pic © Naish International, a division of Nalu Kai Inc

Dopo aver pubblicato recentemente le regole e linee guida che dovrebbero essere seguite nella organizzazione dei contest di SUP surfing, facciamo ora altrettanto con quelle che si riferiscono alle gare di Downind e Race in genere.

LINEE GUIDA / REGOLE PER L’ORGANIZZAZIONE DI GARE DI SUP RACE / DOWNWIND

• Introduzione

Con il moltiplicarsi dei contest di SUP Race, la necessità di arrivare ad una loro standardizzazione a livello organizzativo ed atletico è oggi estremamente importante, soprattutto in vista della nascita di circuiti professionistici ed amatoriali  sia a livello locale che, in un prossimo futuro, internazionale. Le linee guida che seguono sono il frutto di una meticolosa ricerca condotta sulle regole di partecipazione ai più significativi contest internazionali. Esse dovrebbero pertanto rappresentare un punto di riferimento non solo per gli atleti, ma anche e soprattutto per gli organizzatori di SUP contest Race / Downwind in Italia.
Trattandosi di regole suscettibili di integrazioni e modifiche, accettiamo di buon grado i contributi di tutti per affinarle di pari passo con l’evoluzione tecnica ed agonistica dello Stand Up Paddling. Essi possono essere inviati al seguente indirizzo di posta elettronica
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• Divisioni / Classi

  1. Divisioni: le gare di Race / Downwind si articolano su 3 divisioni: 12’, 14’ e Unlimited  (Open), a seconda della lunghezza della tavola impiegata dai partecipanti. Per tavole che non rientrano esattamente in tali dimensioni valgono le seguenti regole: quelle di misura inferiore ai 12’ appartengono comunque a tale categoria. Quelle di dimensioni superiori ai 12’ e minori o uguali a 14’ rientrano in quest’ultima classe. Tutte le tavole che eccedono, anche di poco, i 14’ devono invece intendersi iscritte nella classe Unlimited (Open). Si noti che le classifiche risultanti da ciascun evento per le tre divisioni di cui prima concorreranno a determinare quelle nazionali, sempre distinte per divisione. Possono essere naturalmente organizzati contest per solo una o due delle divisioni di cui prima ma le classifiche finali dovranno sempre riflettere  la o le divisioni per i vari piazzamenti.
  2. Anche nel caso di eventi monomarca il risultato finale dovrà tenere conto della categoria della tavola usata.
  3. Classifiche separate devono essere redatte ripartendo i partecipanti per sesso ed età. Sotto questo ultimo punto di vista si suggerisce di suddividere le classi maschile e femminile a loro volta in Juniores (< 18 anni) Senior (18 – 40 anni) e Masters (> 40 anni). Nel caso di competizioni Open si prescinderà sia dall’età che dalla grandezza della tavola con classifiche uniche separate a livello maschile e femminile.
     


• Distanza minima delle prove

  1. Distanza minima: la distanza minima delle prove dovrebbe essere di 10 Km (6,2 Miglia).
  2. Per le gare di Downwind essa dovrebbe essere ulteriormente incrementata di almeno 3 Km (13 Km = 8 Miglia circa).


• Requisiti di sicurezza / abbigliamento

  1. L’uso del Leash è obbligatorio.
  2. Gli atleti possono indossare marsupi o zainetti con bevande.
  3. A propria discrezione, la Direzione del Contest può altresì imporre agli atleti di munirsi di fischietto.
  4. In presenza di temperature fredde, gli atleti devono indossare obbligatoriamente una muta di spessore adeguato.
  5. L’abbigliamento, particolarmente nelle gare di Downwind, non dovrà essere tale da incrementare la spinta del vento.


• Imbarcazione(i) giuria ed imbarcazioni appoggio

  1. Imbarcazioni appoggio personali sono eccezionalmente ammesse per le Long Distance eccedenti i 20 Km (12, 4 Miglia) ma dovranno rimanere ad una distanza di sicurezza di almeno 50 metri dai paddler, a meno, naturalmente, dell’insorgenza di situazioni critiche. La presenza di imbarcazioni appoggio personali deve essere segnalata alla Direzione del Contest in fase di iscrizione per la relativa registrazione.
  2. La Direzione del Contest deve poter contare su almeno una imbarcazione. Essa deve seguire gli atleti lungo tutto il percorso, verificando che non vengano commesse irregolarità, particolarmente negli eventuali passaggi in boa. Atleti visibilmente in difficoltà potranno essere fermati lungo il percorso ad insindacabile giudizio della Direzione del Contest.
  3. Tutte le barche appoggio, incluse quella o quelle della Direzione del Contest, devono naturalmente rispettare le dotazioni di sicurezza obbligatorie ed essere abilitate alla navigazione entro il limite in miglia dalla costa in cui è fissato il campo di regata. La presenza di almeno un esperto certificato in tecniche di salvamento e rianimazione a bordo della barca giuria è obbligatoria.


• Penalizzazioni / Squalifiche

  1. La squalifica di un’atleta non comporta, da parte di questo, la restituzione della quota d’iscrizione.
  2. Le penalizzazioni possono essere inflitte sia in termini di handicap sul tempo di arrivo che imponendo all’atleta uno stop temporaneo o, infine, obbligando il paddler all’effettuazione di uno o più 360 (rotazione completa della tavola) lungo il percorso.
  3. Gli atleti dovranno rimanere in posizione eretta per tutta la durata della gara a meno, naturalmente, di cadute accidentali dovute a collisioni ed allo stato del mare. In ogni caso, qualsiasi atleta che si distenda, si sieda o si inginocchi sulla tavola per più di un minuto subirà una penalizzazione durante la gara, opportunamente segnalata dalla imbarcazione Giuria. Se recidivo esso sarà squalificato.
  4. Nel caso di barche appoggio personali, qualsiasi passaggio di bevande o cibi agli atleti ne comporterà l’immediata squalifica.
  5. Gli atleti che durante la gara dovessero rimuovere il leash verranno squalificati.
  6. Qualora il percorso comprenda una o più boe, queste dovranno essere doppiate secondo quanto stabilito nel bando di regata. Qualsiasi violazione sarà punita con una penalizzazione.
  7. Gli ingaggi sulla o sulle boe eventualmente presenti sul percorso dovranno seguire la regola secondo la quale fra paddler appaiati quello più interno alla boa avrà la precedenza su quello che mantiene invece una traiettoria più esterna.  La mancata concessione della precedenza da parte del paddler esterno farà scattare una penalizzazione nei suoi confronti. Sarà comunque cura del paddler  avente precedenza urlare la parola “acqua” all’ingaggiato per evitare collisioni.
  8. La Direzione del Contest potrà squalificare, a proprio insindacabile giudizio, gli atleti che durante la gara tengano atteggiamenti ostruzionistici, aggressivi ed in genere pericolosi nei confronti degli altri partecipanti.


• Controversie / reclami

Le eventuali  controversie fra gli atleti dovranno essere segnalate  alla Direzione del Contest alla fine della gara. La Giuria stessa, sentite le parti in causa ed eventuali testimoni, provvederà poi a dirimerle a proprio insindacabile giudizio.


• Regole generali: partenza della gara ed arrivo

  1. La partenza del contest può essere effettuata direttamente dalla spiaggia o in acqua. Le modalità saranno di volta in volta scelte dalla Direzione del Contest in base allo spazio a disposizione sulla spiaggia ed al numero dei concorrenti. Qualora si opti per la prima soluzione, la Direzione del Contest dovrà assicurare spazio sufficiente sulla spiaggia per consentire agli atleti la partenza con minimizzazione del rischio di urti. Inoltre le tavole potranno essere portate in acqua dagli atleti dalla linea di partenza o trovarsi già allineate sul bagnasciuga assieme alle pagaie. Nel caso di partenza dall’acqua, invece, i concorrenti dovranno attendere l’avvio della gara dietro la linea immaginaria formata da una boa e l’imbarcazione giuria dalla quale si segnalerà la partenza secondo modalità che dovranno essere riportate sul bando di regata (segnalazioni acustiche ecc.).
  2. Il traguardo potrà essere fissato con le modalità viste per la partenza. Nel caso di arrivo a terra  il concorrente dovrà naturalmente abbandonare la tavola sulla spiaggia e raggiungere la linea di arrivo. Per rendere più spettacolare tale fase,  la linea del traguardo può essere spostata anche oltre 50 m dal bagnasciuga.


• Idoneità  / Responsabilità

  1. L’iscrizione alla regata deve obbligatoriamente contemplare, da parte di ciascun partecipante, la lettura e l’accettazione, tramite firma, delle regole di partecipazione opportunamente riportate nel modulo di iscrizione stesso. Oltre ai dati anagrafici completi del partecipante e alle regole generali del contest, tale modulo dovrà inoltre comprendere una liberatoria nei confronti della Direzione del Contest nel caso si verifichino eventuali incidenti ad essa non imputabili. In particolare, la dichiarazione di non essere affetto da cardiopatie o altre malattie o problemi fisici di impedimento alla pratica di sport a livello  agonistico. Questi ultimi punti dovranno essere firmati separatamente per accettazione dal partecipante, pena la mancata iscrizione al contest.
  2. La Direzione del Contest si riserva il diritto di escludere dalla gara i paddler  non in grado di pagaiare sulla distanza di 8 km (5 miglia) in meno di un’ora.
  3. La Direzione del Contest si impegna a comunicare con largo anticipo alle Autorità competenti  (Capitaneria di Porto ecc.) i dettagli (data/e, ora, percorso ecc.) della regata. La mancata concessione dell’autorizzazione all’effettuazione del contest ne comporterà l’annullamento con rimborso delle quote di iscrizione eventualmente già pagate dagli atleti.
  4. La Direzione dei Contest dovrà procedere all’annullamento della gara qualora vengano riscontrate, anche durante il suo svolgimento, o previste condizioni metereologiche avverse in grado di mettere a repentaglio la sicurezza dei partecipanti. Eventuali decisioni in tal senso dovranno essere comunicate con sufficiente preavviso dalla Direzione del Contest. Se condizioni meteo sfavorevoli dovessero inaspettatamente verificarsi nella giornata della gara, la Direzione del Contest dovrà informare gli atleti delle proprie decisioni nello Skipper Meeting che precede la partenza. Qualora le condizioni siano suscettibili di miglioramento, verranno indetti uno o più Skipper Meeting ulteriori che serviranno a valutare le condizioni stesse e ad autorizzare o annullare in via definitiva ed insindacabile lo svolgimento della prova. In quest’ultimo caso la quota d’iscrizione dovrà essere restituita a ciascun partecipante.
  5. La Direzione del Contest si impegna a stilare le classifiche finali e, nel caso in cui la prova sia sanzionata dalla Federazione Italiana Surf, trasmetterle tempestivamente alla Federazione stessa.


• Premi

Verranno assegnati premi ai primi tre classificati per ogni divisione.

Compilato Marco Stefanini  www.standuppaddling.it
V 1.0 / 07 Settembre 2009

Il documento completo in formato Acrobat Reader può essere scaricato o visionato all'indirizzo  SUP_Race_Rules.pdf

 

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