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Intervista a Carlitos di Pace (by Philip Muller SUPLatino.com)

Inserito in Interviste

Carlitos di Pace - Pic Arnaud Frennet

Philip Muller di www.standuplatino.com ci invia questa intervista a Carlitos Di Pace italo/argentino autentica leggenda vivente del Surf nel Paese sudamericano.

Carlitos Di Pace è il fratello di Santiago Di Pace. Entrambi sono due leggende viventi del Surf argentino. Nati e cresciuti a Mar del Plata, Carlitos e Santiago gestiscono una scuola di Surf, Kiteboarding e SUP. I due fratelli non perdono una big session, così come le occasioni per far colpo sulle ragazze. Carlitos può essere considerato a maggior titolo un waterman rispetto a Santiago, in quanto si cimenta assai più spesso nel SUP e nel Kiteboarding.
Carlitos e Santiago sono anche grandi viaggiatori che non disdegnano di visitare spesso gli spot cileni. Abbiamo avuto modo di intervistare Carlitos proprio dopo la sua ultima session spesa nel magnifico spot di Punta de Lobos, Pichilemu (dove farà tappa il SUP World Tour n.d.r.). Lo abbiamo incontrato, “armati” di registratore, presso l’ostello Mares, gestito dal Big Wave surfer Diego Medina. Di seguito l'intervista esclusiva con Carlitos Di Pace per Stand Up Latino.

Carlitos di Pace - Pic Arnaud Frennet

SL: Puoi dirci la tua età ed il tuo peso ed altezza?

Carlitos: Eh no, l’età no ... 


SL: Era per avere più informazioni in merito allle tavole che usi rispetto alle tue caratteristiche fisiche ...

Carlitos: Ah, è per le tavole, peso 65 chili e la mia altezza è di 1 metro 65, ma non vedo la relazione con l'età ....
 

SL: E la tua età?

Carlitos: Eh no  .. (Carlitos e suo fratello Santiago Di Pace hanno rispettivamente 39 e 40 anni, ma compaiono spesso in compagnia con le ragazze sui vent'anni,  26, 27 anni, in genere .... Succede :-) )
 

SL: Hai un soprannome, come tuo fratello Santiago al quale è stato affibbiato quello di Aguja (Ago)?

Carlitos: No, non sono più Carlitos, lo ero prima che mi venisse dato il soprannome di  Agujita, o semplicemente Che Carlitos.


SL: Quali sono i tuoi alimenti preferiti?

Carlitos: pasta e “Milanesas a la Napolitana” (piatto tipico della cucina argentina n.d.r.)


SL: Cosa bevi?

Carlitos: acqua, infusi e birra artesanales.


SL: Da quanto pratichi il Surf?

Carlitos: vado in pensione a breve, dato che lo pratico dall’età di 13 anni, quindi oltre 15 anni (sarebbero 25 anni se non ti avessero mentito sulla mia età)
 

SL: Hai degli sponsor?

Carlitos: certo: Fiat Freestyle Team, Freeride Surf School, Stoked e X Standup Paddle Surfboard. (Ricordiamo che Carlitos è arrivato in semifinale alla scorso evento Billabong Pico Alto Big Wave Invitational)


SL: Quando e come hai scoperto il SUP?

Carlitos: Ho cominciato alle Hawaii circa 8 anni fa, dove ho cominciato a praticare il Downwind insieme ad altri 8 Argentini che vivono a Maui.


SL: Quindi è vero che sei stato il primo argentino a praticare il SUP?

Carlitos: Direi proprio di sì.


SL: E puoi parlarci proprio della tua primissima pagaiata?

Carlitos: La prima volta che ho pagaiato su una tavola lo ho fatto a Waikiki con una vecchia tavola da Windsurf. Io avevo già un remo. La prima vera tavola l'ho costruita iniziando a Dicembre 2004 per poi terminarla a Pasqua 2005. E 'stata la prima tavola da Stand Up Paddling che ha solcato le acque argentine.
 

SL: come interagisci con i surfisti in questo momento?

Carlitos: in questo momento il SUP è visto come un fenomeno raro ed io cerco di mantenere un profilo basso frequentando spot poco affollati da surfisti.


SL: E ci sono persone che dopo averti visto hanno iniziato a praticare il SUP?

Carlitos:  Dopo essermi spostato alle Hawaii 4 anni, sì ho visto molte persone che nel frattempo sono entrate sulla scena.


SL: ora, cinque anni dopo ci sono dei contest e campionati di SUP in Argentina?

Carlitos: sì, diciamo non un vero circuito ma alcune gare per poter stilare un ranking, in quanto abbiamo bisogno di una classifica per partecipare alle prove del circuito mondiale.


SL: quindi come vedi l’evoluzione dello sport nel tuo Paese?

Carlitos: in espansione. Ci sono sicuramente sempre più praticanti.


SL: e come vedi la situazione fra altri cinque anni?

Carlitos: mi auguro che l’espansione del SUP non provochi troppi attriti con la comunità dei surfisti.


SL: ci sono già conflitti?

Carlitos: sì, ma ci sono anche molte onde da surfare senza che si debbano necessariamente disturbare i surfer.


SL: Che consigli dai a coloro che intendono avvicinarsi al SUP?

Carlitos: La prima cosa è quella di rispettare i surfer. Prima di avventurarsi sui break occorre fare molta pratica di pagaiata. Quando si ha un buon controllo della tavola ci si può spostare sui break ma sempre a distanza di sicurezza dai surfer.
 

SL: Quali altri sport acquatici pratichi oltre allo Stand Up e al Surf?
 
Carlitos: Il Tow-in, il Kitesurf, lo Skateboard, lo Snowboard ed il calcio.


SL: Altre grandi passioni al di fuori di acqua?

Carlitos: devo confessare che lo Snowboard è il mio secondo sport, pieno di adrenalina!


SL: La giornata perfetta per Carlitos Di Pace?

Carlitos: una buona sessione di surf con gli amici la mattina, mrglio se le condizioni sono grosse e glassy. Dopo un lauto pranzo, se è possibile, regalarsi una bella session di snowboard nel tardo pomeriggio facendo freeride puro, terminando la giornata con una buona cena in compagnia.
 

SL: Un'ultima parola per Standuplatino?

Carlitos: Impegnarsi in acqua e fuori per l’evoluzione e la diffusione del SUP in Argentina e nel mondo.


 

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