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24/11/2017

Inserito in Maui Blog

Spot: Kanaha Beach Park
Vento: Trade Wind 15/20 Nodi
Onda: overmast 4 m
Tavola: Starboard Quad 87 Lt 2017
Vela: Goya Sails Banzai pro 4,7 m
MAUI BLOG: DAY 32

Onda, nei set più grandi, mast high a Kanaha. Rispetto a ieri la swell da Nord, pur essendo un pelino scaduta, rimane sempre solida. Decido di uscire in windsurf ma giudico male l’intensità del vento; dalla spiaggia le onde alzavano pennacchi di acqua piuttosto alti e lo avevo giudicato in rinforzo. Purtroppo dopo una ventina di minuti cala inesorabilmente e, durante tutta la session, non riesco a non planare in uscita con sufficiente efficacia se non a costo di allascarmi troppo e di perdere, conseguentemente, la migliore posizione sul break principale di Lowers. Quindi questa uscita si trasforma nella classica “float and ride”, il che purtroppo mi porta a perdere molto tempo per uscire dal canale di destra, che spesso chiude, per poi dover recuperare lentamente di bolina dopo la surfata. Ciò nondimeno mi diverto moltissimo e le immagini della GoPro, che esaurisce la memoria disponibile a causa della mancata cancellazione dei precedenti dati, non rendono giustizia alla solidità della prestazione resa più semplice dalle splendide onde che in queste circostanze Kanaha offre in quantità industriale. La presenza in questo spot di Levi Siver e di altri fortissimi atleti la dice tutta sulla qualità delle condizioni.
Pe il resto la vacanza si avvicina al termine, dopo i primi giorni senza vento e di forte maltempo, il pattern meteo è rimasto piuttosto anomalo soprattutto a causa della parentesi creata dai freddi venti da Nord. Fortunatamente le onde, anche grosse hanno raggiunto la North Shore con continuità e, fondamentalmente, non mi posso certo lamentare. Nei prossimi giorni le condizioni dovrebbero anche migliorare a causa dell’ennesima grande swell attesa nella serata di domani.
Aloha and Godspeed

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23/11/2017

Inserito in Maui Blog

Spot: Kanaha Beach Park
Vento: Nord/Nord Est 15/30 Nodi
Onda: overmast 4 m
Tavola: Naish Skater 5’2
Ala: Naish Slash 7
MAUI BLOG: DAY 31

La grande swell da Nord raggiunge la North Shore di Maui. Da Haiku, dove risiedo, odo durante la notte il rumore delle grandi onde che frangono a Jaws (Pe’ahi) non molto distante il linea d’aria. Al mattino osservo la webcam di Kanaha e l’adrenalina inizia a scorrere a fiumi: oggi non si scherza, massima concetrazione e, come direbbero gli inglesi, commitment. Purtroppo ho la mia Kazuma Milkman in factory e devo uscire con la Naish Skater 5’2. La swell da Nord crea onde molto ripide e cattive, preferisco quindi montare le straps per non correre rischi, anche perchè intendo prendere qualche bella bomba nell’outer reef tra Ka’a Point e Pier One. Durante il tragitto osservo la costa....beh, questo è uno dei motivi che da venticinque anni mi spinge alle Hawaii. Entrare in contatto con questa incredibile forza della natura  drena questa energia nel mio organismo. Finalmente eccomi presso lo spot, per un attimo sono tentato di uscire in windsurf ma essendo il vento un pelino onshore preferisco optare per una kite session. Mentre preparo l’ala osservo il reef esterno e conto le onde che compongono ogni grande set: sono otto, qualche volta sette. I canali funzionano poco, dovrò quindi giocare le mie chances in uscita con grande attenzione poichè venire intrappolati da quelle bombe e perdere la tavola sarebbe davvero poco piacevole. Tra l’altro i life guards sono già al lavoro, un paio di windsurfisti ed un kiter vengono recuperati con il Jet Ski. Sto planando verso il reef, il Naish Slash 7 mi trasmette un buon feeling generale. Calcolo i tempi di uscita in modo ottimale ed in breve eccomi al largo ad attendere un set; conto le onde e scelgo la sesta. Prendere una delle ultime onde è vantaggioso, non solo perchè in caso di wipe out si devono subire solo, al massimo, uno o due frullatoni successivi, ma anche e soprattutto perchè con il vento un pò onshore le grandi onde che precedono “puliscono” la line up con l’acqua senza chop od irregolarità di sorta. La cosa fantastica è che a Kanaha le onde si rigenerano, nelle giornate grosse come oggi, si può surfare in modo conservativo sull’outer reef e poi andare più radicali mano a mano che l’onda “rigenerata” offre una parete più bassa. Questo spiega anche l’elevatissimo numero di turn che è possibile realizzare sulla stessa onda in questo spot. Chi segue il mio canale video watermania1000 può notare come in alcuni casi riesca ad effettuare anche 8/9 turn sulla stessa onda. Mano a mano che la session procede il giusto mix tra adrenalina e divertimento raggiunge eccellenti livelli. Commetto solo un piccolo errore in uscita affrontando uno degli “incoming set” più grandi della giornata superandolo solo per pochi metri. Ma per il resto si tratta di una prestazione flawless che chiudo solo quando, dopo due ore e mezza, provo un dolore alla spalla destra dovuto ad uno dei pesanti wipe out subiti quasi ad inizio vacanza quando mi si ruppe il leash della tavola da SUP. Maui magic!
Aloha and Godspeed