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16/11/2019

Inserito in Maui Blog

Spot: Kanaha Beach park
Vento: Trade Winds 8/16 Nodi
Onda: 1 m
Tavola: Kazuma Milkman 5’8
Ala: Duotone Duotone Neo 9

Ieri lungo la North Shore in modo del tutto inatteso gli Alisei hanno cessato di soffiare. Io e Marco ne abbiamo approfittato per recarci al Cinema Regal del Maui Mall dove era in show time lo stupendo film Midway. Nel pomeriggio, nei pressi del porto, un nostro amico svedese aveva fotografato un grosso squalo tra le dighe che ne delimitano l’ingresso. Questo evento non rimarrà isolato. Siamo al giorno 16 Novembre. Il cielo è nuvoloso il vento debole/moderato e la swell poco consistente. Sono in acqua da circa dieci minuti e sto uscendo a sinistra del break principale, Lowers. Dopo un centinaio di metri noto davanti a me non troppo distanti due grosse pinne di colore scuro e l’acqua che viene agitata da un possente colpo di coda. Nella parte inferiore queste pinne sono bianchissime con una macchia di nero posta alle estremità. Non ci penso neanche un istante, strambo ed inverto la rotta. E’ uno squalo, non un tigre (Galeocerdo Cuvier), troppo scuro il colore, ma a giudicare dalla forma e dalle caratteristiche delle pinne, essendo un esperto di queste specie marine, giurerei che si tratta di uno squalo bianco (Carcharodon Carcharias) che stava divorando una carcassa in superficie. Raggiungo Marco che sta uscendo in kite anch’esso e gli comunico l’accaduto. Entrambi rimaniamo in acqua. Una volta terminata la session sono curioso di osservare le riprese della GoPro Session che avevo posto sulla strut centrale del kite! Una volta a casa scarico il video e lo analizzo. Purtroppo il video è a 1080p inoltre, avendo invertito il sistema di montaggio cam rig, il campo visivo risulta sbilanciato su un lato ciò nondimeno osservando il momento topico rimango a bocca aperta! Si trattava di uno squalo oltre i quattro metri e, come avevo previsto si trattava di un grande squalo bianco che stava divorando una carcassa. Dal video si evince quanto segue: mentre mi avvicino lo squalo abbandona la carcassa e mi viene incontro poi cambia direzione ndi qualche metro per poi tornare velocemente sulla carcassa non appena mi sto allontanando. Ho rischiato di essere attaccato nello stesso tratto di mare dove, lo scorso anno, un tigre di oltre due metri mi venne incontro alla velocità di un proiettile con la bocca aperta. Oggi stavo usando la tavola Kazuma Milkman fatta da me realizzare dal grande Matt Kinoshita con una colorazione a strisce bianco nere che, secondo alcuni studi, costituisce un deterrente anti squalo. Anche i board shorts che indosso hanno la stessa colorazione. Lo scorso anno sono assolutamente convinto che questi ultimi mi hanno salvato in quanto il tigre giunto con la bocca aperta in prossimità di essi all’improvviso si è immerso. E cosa dire della giornata odierna? Stessa convinzione, forse senza una tavola con questa livrea oggi non sarei qui a raccontarvi l’accaduto. Lo squalo era davvero grosso. Da appassionato di attività subacquee aver incontrato nell’Oceano i due predatori apicali ed averli osservati nel loro ambiente, seppur per pochi secondi, costituisce una esperienza che da sola definisce i lunghi anni nei quali ho vissuto il mare al di sopra ed al di sotto della sua superficie.
Aloha and Godspeed