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11/11/2018

Inserito in Maui Blog

Spot: Kanaha Beach Park Lowers
Vento: Trade Winds 9/16 Nodi
Onda: 2 m
Tavola: North Hybrid 5’1 strapped
Ala: Duotone Neo 12

Kanaha è poco affollata da praticanti di windsurf e kite a causa del vento leggero. Inoltre queste sono le condizioni alle quali io e Marco siamo abituati in Italia. Inutile dire che per noi si tratta dell’Eden, poiché il break di Lowers è quasi interamente nostro. Siamo “motorizzati” da due Duotone Neo, Marco usa il 10, io il 12. Si tratta di ali molto potenti che, nonostante le dimensioni, esprimono anche ottime doti di surfata ed una eccellente resistenza al back stall. Monto le straps alla mia North Hybrid 5’1 e questa sarà una mossa vincente poiché riesco anche a chiudere discreti salti e transizioni aeree. Si tratta di quella che definisco “crossover session” dove la surfata e la fase aerea vengono alternate sia sul break che fuori. In serata ci attende un bel party di compleanno ad Haiku. Una serata super divertente nella quale sono presenti, ancora una volta, i due nutriti gruppi di windsurfisti sardi e siculi ed alcuni residenti italiani di Maui; ma è anche rappresentato un po' tutto il globo con americani, giapponesi, tedeschi e danesi. Gran bella giornata Maui Style.
Aloha and Godspeed

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10/11/2018

Inserito in Maui Blog

Spot: Kanaha Beach Park Lowers
Vento: Trade Winds 9/25 Nodi
Onda: 3 m
Tavola: North Hybrid 5’1
Ala: Duotone Neo 9

Un piovoso fronte freddo investe le Hawaii da quando siamo sull’isola (19 Ottobre) è il primo giorno di maltempo. Osservando la web cam di Kanaha pare proprio che oggi ci dedicheremo alla visita dei numerosi centri commerciali presenti sull’isola e, finalmente, riusciremo un po' a riposare. Dopo pranzo eccoci sulla Hana Highway all’altezza dell’incrocio che conduce all’aeroporto di Kahului. Sogno o son desto? Mi pare di notare un kite a Kanaha. In effetti il cielo è nuvoloso ma non piove. Mano a mano che ci avviciniamo allo spot ho la certezza che andremo in acqua. Ci sono infatti numerosi windsurfisti e kiters che navigano pressochè paralleli alla costa a causa del freddo vento onshore da Nord. Fortunatamente ho portato il mutino Quiksilver. Marco è un po' scettico ma poi decide di uscire con il windsurf. Io non ho dubbi, andrò fuori con il Duotone Neo 9 e la North Hybrid munita di straps. Il mare è grosso, pare Latina con il Libeccio forte. Una volta fuori cerco subito di superare il break ma devo risalire tramite alcuni bordi sopra vento per evitare di “bucare” il break all’altezza del famigerato reef chiamato sinistramente “The Boneyard” (l’ossario) e di affrontare le onde più grandi a Pier One. L’outside è tutto un programma con queste grosse piramidi liquide che tentano in tutti i modi di mangiarmi vivo. Ma fortunatamente, a differenza dei locals poco abituati a queste condizioni, mi trovo benissimo in quanto sono uscito mille volte a Foce Verde con il Libeccio forte ed onde grandi, il divertimento aumenta così a dismisura mano a mano che passano i minuti. Alterno surfate in back side e down the line (!!!!) a saltoni con rotazioni. Anche Marco con il windsurf se la cava benissimo e lo vedo molto attivo in acqua. Fa un freddo cane ed anche con il mutino avverto la bassa temperatura. Dopo quasi due ore sono stremato ma davvero soddisfatto della qualità di questa strana session hawaiiana. Spero solo che domani il tempo migliori.
Aloha and Godspeed