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11/11/2012

Inserito in Maui Blog

Mi trovo in acqua a Naish beach per la prima volta con il Park 9 2013 ed una domanda sorge spontanea nella mia mente: “cosa cavolo sto facendo?”.  L’aliseo soffia furioso con delle raffiche assurde; la differenza tra la base di 30/32 nodi ed il picco della raffica è di oltre dieci nodi il che porta il vento a superare i 42. Sotto costa, nell’area di lancio, la situazione è anche peggiore a causa della direzione side offshore del trade wind e della presenza di alte piante che ne accentuano la caratteristica on off; durante la fase di ingresso in acqua l’ala mi stalla due volte, quando finalmente riesco a tenerla in volo devo uscire in body drag. Il Park 9 viene scosso e deformato dai gust. I pochi kiters presenti usano ali da 6 e 7 metri. Tiro tutto il chicken loop ma la situazione migliora relativamente. Decido di evitare salti tecnici e tricks con kite loop. Cerco solo di sopravvivere saltando senza invertire molto l’ala, strambando, virando e surfando qualche ondina di windswell a Pier One. Dopo un’ora è il momento di rientrare, sarà difficile riuscire a non far stallare l’ala, attendo quindi il momento propizio nel quale il vento appare un pelino più costante. Grazie all’aiuto di Marco che mi ha seguito in questa delicata fase, tutto procede per il meglio. Ora tocca a lui con il windsurf. Stesso scenario, cambia lo sport. Marco esce con la 4,4 ma tutti i pochi praticanti in acqua stanno usando vele che vanno dall 3,5 alla 4! Pazzesco, l’Oceano continua a ribollire e l’acqua a tratti viene nebulizzata dalle violentissime raffiche. Anche lui rimane in acqua un’oretta e quando esce la sua espressione la dice tutta. La situazione è anche destinata a peggiorare nel senso che il forecast prevede un ulteriore aumento del trade wind per i prossimi giorni ed onda grande solo a partire da Venerdì prossimo. Di certo oggi è la kiteboarding session più soprainvelata della mia lunga carriera. Mai e dico mai avevo sentito l’ala così scossa da violenti raffiche. Il Park 9 ha fatto un miracolo nel tenermi comunque impegnato in acqua ma di certo oggi sarei stato soprainvelato anche con un 6. Pazzesco!
Aloha and Godspeed


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10/11/2012

Inserito in Maui Blog

Ormai le belle onde dei giorni passati sono un ricordo ed il trade wind, seppur in deciso aumento, risulta molto gusty. Quest’ultimo elemento ci induce in errore. Pensavamo di uscire in windsurf molto invelati a Kuau ma presso questo spot il vento sideoff entra davvero poco. A questo punto decidiamo di andare a Kanaha; anche qui però il vento è davvero incostante. Non ho le attrezzature da kite con me altrimenti lascerei da parte il windsurf. La scelta è quindi obbligata. La tavola Naish wave trifin 80 e la vela Naish Chopper M non sono sufficienti a farmi planare con continuità ed anzi i due terzi della session li passo a dislocare come un rimorchiatore. Ciò nondimeno riesco nell’impresa di prendere qualche ondina ed a surfarla discretamente bene. Oggi però la parte migliore della giornata è rappresentata dalla ennesima bella passeggiata al tramonto con amici presso il Pukalani Golf court e dalla successiva cena in un casa che pare essere uscita da una fiaba di Hansel e Gretel. Da notare la temperatura piuttosto bassina per gli standard dell’isola che con il chill factor amplificato dal forte vento da Nord presumo fosse sui 18 gradi. Magia di Maui.....
Aloha and Godspeed