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06/11/2012

Inserito in Maui Blog

Election Day. E’ bellissimo vedere per strada uniti fan dei due schieramenti, Repubblicano e Democratico, che salutano gli automobilisti e ciò avviene persino il giorno delle elezioni. Quanto siamo distanti dall’Italia dove per quei “farabrutti” ci si scanna allegramente, si fa per dire. Aliseo a palla ed onde ancora consistenti rendono la windsurfing session odierna piuttosto consistente. Kanaha è lo spot prescelto e Lowers il break dove maggiormente si svolge l’azione. L’affollamento in acqua è considerevole ma in questi giorni meglio essere numerosi che pochi ed isolati. Oggi ho usato per la prima volta la vela Naish Chopper M, equivalente grosso modo ad una 4,7-5,3. Davvero una bella vela che mi ha dato una enorme confidenza in surfata anche nelle raffiche più violente. Domani la swell dovrebbe proseguire nel suo lento esaurimento ma dal week end è attesa una ripresa delle onde ed aliseo ancora più forte.
Aloha and Godspeed


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05/11/2012

Inserito in Maui Blog

Allerta squali! Tutta la giornata ruota attorno a questo allarme. Il grosso tigre di 4 metri che ieri ha ferito piuttosto seriamente un sub probabilmente è lo stesso che nell’area di Kanaha ha attacato il paddler e la tartaruga a pochi metri dalla riva. Si tratta di una specie di squalo non territoriale ma probabilmente questo esemplare è malato e tende a permanere nella zona manifestando una grande aggressività verso tutto ciò che gli capita a tiro. Oggi il trade wind è rientrato con intensità appena sufficiente a far uscire Marco in windsurf ed il sottoscritto in kite. Le onde invece sono rimaste piuttosto alte con i set più grandi che raggiungevano l’altezza di 4 metri. Proprio questi set frangevano sul reef più esterno con una cadenza piuttosto bassa. Eppure alcuni windsurfisti e kiters si sono trovati in difficoltà, alcuni hanno rotto l’albero della vela altri hanno distrutto i kite nelle onde. I lifeguard costantemente attivi con un jet ski si sono dati molto da fare per soccorrere i malcapitati. Intanto l’elicottero dei Vigili del Fuoco volteggiava sulle nostre teste anche per verificare che il “big papa” non fosse nelle vicinanze. Per quanto mi riguarda ho svolto il compitino senza sbavature e senza osare troppo nel colpire il lip delle onde più grandi anche perchè le ho prese nel famigerato e sharky break di Pier One. A poche centinaia di metri da esso ieri si è verificato l’attacco e sarebbe stato imbarazzante trovarsi con l’ala esplosa nelle onde a mezzo miglio dalla costa. L’aspetto simpatico della session è stato quello di poter surfare onde di tutte le taglie. Fortunatamente la moda scriteriata del kitebaording strapless sta passando e di novizi che perdono la tavola in mezzo alle onde, tenendo l’ala alta ed impedendo la surfata ad altri praticanti, se ne sono visti davvero pochi. Ma oggi in acqua c’erano alcuni praticanti muniti di twin tip che fuggendo dall’onda di fatto bloccavano i wave riders che la surfavano. Assurdo. Per questa ragione mi sono spostato a Pier One dove eravamo davvero in pochi e tutti piuttosto esperti. Domani ancora onde e vento in aumento.
Aloha and Godspeed