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30/11/2018

Inserito in Maui Blog

Ieri Maui ci ha regalato una giornata splendida con la North Shore che si è presa una pausa, sia in termini di vento che di onde. Ne abbiamo approfittato per fare un po' di shopping predisponendo il tour ad Hana. Da Costco riforniamo a tappo il Dodge Journey, tutta questa benzina ci servirà il giorno successivo. Finalmente eccoci pronti per percorrere la famigerata Hana HWY che ci porterà fino alla remota “little town” posta sulla costa ad Est. Questa è la strada la cui percentuale di curve per km è la più elevata al mondo. E’ pericolosa poiché in alcuni tratti è strettissima e le alture sovrastanti sono spesso soggette a smottamenti e caduta sassi. Ma percorrerla è una esperienza irrinunciabile, ne vale davvero la pena, poiché offre scorci mozzafiato e consente di accedere, lungo il percorso ad alcuni famosissimi parchi. Poco prima di Hana Waianapanapa State Park è uno dei più suggestivi. Purtroppo le grotte, luogo ancestrale hawaiiano, non sono più accessibili a causa di uno smottamento che ne ha ostruito l’accesso. Peccato, da sole valevano l’intero pericoloso viaggio. Ma Wainapanapa offre anche altri bellissimi luoghi, quali il sentiero che dalla spiaggia si inerpica verso il promontorio sulla sinistra e l’area costiera lavica sulla destra, con dei soffioni che si attivano durante le grosse mareggiate. Ci fermiamo una quarantina di minuti poi ripartiamo alla volta di Hana. Si tratta di un luogo isolato dove, tra l’altro, il primo trasvolatore atlantico, Charles LIndberg, trascorse gli ultimi anni della sua avventurosa esistenza. E’ seppellito vicino ad una delle chiese presenti nell’area. Da Hana si accede ad una delle propaggini dell’Haleakala National Park ed ai famosissimi ranch Kaupo. Poco prima è presente un remoto surf spot, Hamoa Beach, attivo durante swell di direzioni diverse, incluse quelle da Est. Percorrere la strada che porta verso la stazione eolica è semplicemente una esperienza che non si dimenticherà per tutta la vita. Il paesaggio e la vegetazione cambiano radicalmente. Siamo partiti dai tropici, siamo arrivati a paesaggi mediterranei ed ora si viene catapultati in Irlanda! La strada si inerpica attraverso strapiombi piuttosto pericolosi. Subito dopo la “wind farm” eccoci ad osservare dai vari punti panoramici La Perouse Bay, Makena, Molokini, Kihei. Ci troviamo ad oltre mille metri di altezza e la temperatura è frizzante. Un’auto distrutta presente in un profondo dirupo è lì a ricordarci quanto alla guida è necessario non distrarsi. La strada si unisce poi a quella che porta al vulcano Haleakala. Si scende ora verso Kahului. I fantastici scorci paesaggistici rendono questa esperienza semplicemente indimenticabile e capace di rimanere scolpita per sempre nella nostra mente. Sono le 18.30 con mio fratello mentre “sgranocchio” la mitica Costco Pizza commento le bellissime sensazioni di questa gita…..pardon avventura alla quale si affiancheranno con la prossima grande swell in arrivo quelle di natura più prettamente “oceaniche”.
Aloha and Godspeed