• Annunci Usato
  • Viaggi
  • Tecnica
  • Street SUP the best crosstraining sport for SUP Surfing
  • Meteo
  • Forum
  • Reviews
  • Carl Vader Blog
  • starboard
  • Starboard SUP. Click here!

Meteo/Mare

Stampa

La Niña update

Inserito in Articoli Meteo, Mare

frontpage

Quello che sembrava un episodio limitato del pattern meteo noto come La Niña si sta invece rivelando piuttosto prolungato.

Per coloro che non hanno mai seguito la nostra rubrica dedicata alla meteorologia, proponiamo di seguito una breve introduzione a tale fenomeno.

La Nina

La Niña è un fenomeno ciclico, che si manifesta attraverso un raffreddamento anomalo delle acque superficiali del Pacifico Centrale e comporta di  norma un irrigidimento delle temperature invernali nell’emisfero Nord. In basso una recente analisi dello stato del fenomeno, fonte NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration).
 
Entrando nel dettaglio, di norma alle nostre latitudini questa tipologia di pattern meteo si riflette in una inusuale migrazione dell’Anticlone delle Azzorre sul Nord Europa favorendo a sua volta la formazione del cosiddetto “Ponte di Voejkov”. Fu infatti il meteorologo russo Aleksandr Ivanovic Voejkov a studiare a lungo, e battezzare tale configurazione narica. In sostanza, se è vero che il nostro Paese risulta protetto dalle correnti atlantiche, cosa che invece era avvenuta puntualmente nel corso dello scorso Inverno, tale posizione occupata dall’Anticiclone delle Azzorre apre un corridoio alle freddissime ed intense correnti continentali siberiane/balcaniche con venti sostenuti che vanno da Nord ad Est.
Abbiamo doverosamente sottolineato “di norma” in quanto studi approfonditi effettuati recentemente su tale pattern hanno evidenziato che la collocazione più ad Est o a Ovest dell’anomalia può incidere pesantemente sugli effetti di fatto rovesciandoli. Questo vale ovviamente su scala globale ed infatti in questo periodo, pur in presenza di un evento moderato di tale pattern, non si sono registrati sconfinamenti dell’Anticiclone delle Azzorre e sul bacino centrale del Mediterraneo continuano a scendere intense perturbazioni atlantiche.

 

  • Scenari futuri

Stando agli ultimi dati raccolti dall’istituto statunitense del NOAA, il corrente pattern di La Niña dovrebbe persistere per tutto l’inverno 2018 con una intensità via via inferiore ma comunque in grado di incidere anche alle nostre latitudini sullo scenario meteo. Di seguito la carta delle rilevazioni del fenomeno effettuate lo scorso 6 dicembre. Stay tuned per aggiornamenti!

La Nina latest

e-max.it: your social media marketing partner

Non hai i privilegi necessari per postare commenti