• Forum
  • Meteo
  • Reviews
  • Carl Vader Blog
  • Viaggi
  • Annunci Usato
  • Tecnica
  • Street SUP the best crosstraining sport for SUP Surfing
  • starboard
  • Starboard SUP. Click here!
Stampa

Nazarè - I perchè di un big wave spot

Inserito in Latest

frontpage2

Più volte vi abbiamo parlato dello spot di Nazarè situato a Praia do Norte (Portogallo) che, direttamente esposto alle mareggiate atlantiche di direzione occidentale, è in grado di amplificarne fortemente la forza.

Se la fama di tale spot ha varcato i confini lusitani, ciò è dovuto in gran parte a Garrett McNamara, AKA GMac, il primo ad esplorarne tutte le sue potenzialità e … pericoli. Nel corso degli ultimi anni non solo Nazarè si è guadagnato il rispetto della comunità dei big wave surfers ma lo stesso Garrett si è aggiudicato l’ambito premio “Biggest Wave” alla Billabong XXL 2012 grazie ad un’onda, di altezza stimata intorno ai 24 m, cavalcata proprio a Nazarè. Ed anche quest’anno, oltre ad aver ospitato una prova del WSL Big Wave Tour, lo spot portoghese ha  facendo incetta di nomination per la prossima edizione della manifestazione, basterebbe menzionare l'epica onda cavalcata dal nostro Francisco Porcella a febbraio. Ci sarebbe molto altro da aggiungere a livello meramente sportivo e di esplorazione dello spot ma oggi intendiamo soffermarci sul perché Praia do Norte è in grado di fungere da “amplificatore di onde”, se ci consentite l’allegoria dal sapore … elettronico. Lo facciamo grazie all’ausilio della carta batimetrica in 3D di seguito riportata.
Batimetry

Essa mostra la presenza di un enorme canyon sommerso disposto longitudinalmente verso Praia do Norte. I dati della sua estensione parlano da soli: tale frattura della crosta terrestre – perché tale è – ha una lunghezza di circa 150 Km ed una massima profondità di 5. Non bisogna essere particolarmente preparati in dinamica dei fluidi per comprendere come l’energia di una forte mareggiata atlantica possa subire se incidente rispetto allo spot, un incremento esponenziale proprio in virtù della presenza di questo canyon. Semplificando molto il discorso, una notevole massa d’acqua viene spinta da una mareggiata lungo l’area del canyon (per approfondimenti vi invitiamo a consultare l’articolo “Le onde”  n.d.r.). Quest’ultimo si esaurisce proprio in corrispondenza di Praia do Norte dove la linea batimetrica subisce un brusco decremento con il risultato di un accumulo enorme di energia, generata da masse d’acqua che letteralmente si “tamponano” e quindi liberata attraverso la formazione di onde enormi. Non va dimenticato, comunque, che la conformazione del fondale da sola non basta a determinare la solidità di uno spot. Non bisogna infatti dimenticare la sua esposizione rispetto alla direzione delle mareggiate prevalenti. Ebbene, come abbiamo anticipato, Nazarè come gli altri spot lusitani è estremamente esposto alle swell generate dalle basse pressioni atlantiche. Di seguito due video che illustrano le dinamiche di cui sopra.


Questo su Nazarè rappresenta solo il primo di una serie di articoli che dedicheremo agli spot più famosi del mondo. Nel frattempo, stay tuned on www.standuppaddling.it per altri contributi riguardanti la Watermania in genere.

e-max.it: your social media marketing partner

Non hai i privilegi necessari per postare commenti