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Il SUP Surfer e l’automobile. Un rapporto conflittuale ma …

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Se il SUP Surfer ed il furgone/camper possono essere visti allegoricamente come la coppia perfetta, la relazione del primo con la propria automobile può invece arrivare ad essere piuttosto travagliata.

In fondo, tutti gli appassionati di sport acquatici di scivolamento prediligono mezzi spaziosi, eventualmente anche da maltrattare ed i furgoni rappresentano il paradigma di tali esigenze. Non a caso molti surfisti, windurfisti, SUP surfer e Kitesurfisti hanno eletto il furgone al rango di vettura unica a loro disposizione, sfruttandola quindi anche per le esigenze della vita quotidiana. D’altro canto, i waterman/woman non a budget possono permettersi il lusso di affiancare alla propria auto, magari di lusso, un furgone.
Chi non ha il coraggio e/o le disponibilità economiche per passare da (o affiancare) un’auto ad un furgone deve purtroppo convivere con le limitazioni che l’uso dell’auto stessa fatalmente comporta. Si tratta di limiti di spazio, in prima istanza, ma anche e soprattutto di praticità, ovviamente a seconda del tipo di auto. A tal proposito apriamo una parentesi: dato per scontato che le auto più gettonate dagli appassionati di sport acquatici sono le Station Wagon, è anche indubbio che SUV, MPV e Crossover stanno guadagnando una crescente popolarità in tale ambito, tanto che spesso appaiono pubblicità relative a questi ultimi generi di auto che hanno come soggetto proprio i surfisti ed i kitesurfisti. Se disponete quindi di una di queste tipologie di auto, il trasporto di una tavola, se non due, destinate al SUP Surfing, con i relativi accessri (pagaia/e muta ecc.) non rappresenta un grosso problema. Si aprono però due possibili scenari. Se con un’auto a tre volumi e molto piccola l’unica possibilità di trasportare una o più tavole passa dall’uso di un portapacchi (surf rack), fermo rimanendo che alcuni la/le assicurano la tavola sul tettuccio facendo passare le cinghie di fissaggio all’interno dell’abitacolo, lo è altrettanto il fatto che i possessori di Station Wagon, SUP, MPV, Crossover e similari hanno anche la possibilità di sfruttare all’uopo l’interno dell’auto. A patto, naturalmente, che i sedili posteriori siano collassabili, ma si tratta di una caratteristica ormai comune a quasi tutte le auto. Detto questo, vetture del tipo della Ford S-Max, uno dei più grossi monovolume in commercio, consentono il trasporto all’interno dell’auto di shortboard SUP (fino a circa 7’) semplicemente appiattendo i sedili posteriori e spostando quello del passeggero anteriore completamente in avanti. Altre automobili più corte consentono comunque di posizionare di taglio la tavola ma così facendo la visibilità laterale destra del guidatore è fortemente compromessa. Ecco che allora la soluzione ideale consiste nell’abbattere in avanti (nel caso di sedile foldable) o reclinare all’indietro il sedile del passeggero, relegando eventualmente il passeggero stesso al … sedile posteriore sinistro. In quest’ultimo caso il sedile anteriore andrà prima spostato completamente avanti e poi reclinato al massimo, di fatto a battuta sul sedile posteriore destro precedentemente appiattito. La rimozione dell’appoggiatesta, laddove possibile, consente ovviamente di guadagnare maggior spazio in altezza ma occorre comunque prestare attenzione agli innesti della slitta dell’appoggiatesta stesso che potrebbero andare a contatto con la tavola, sia pure, almeno in teoria, esclusivamente sulla parte protetta dal pad sulla coperta. Ovviamente in questo caso l’impiego di una sacca è assolutamente raccomandato. Adottando comunque tale soluzione anche auto non eccessivamente lunghe, diciamo intorno ai 4,30 m, consentono di trasportare una o più tavole di lunghezza intorno agli 8’.

 

  • Trasporto delle tavole sul tettuccio o all’interno dell’auto? Vantaggi e svantaggi delle due soluzioni

Il trasporto sul tettuccio dell’automobile ha come vantaggio essenziale quello di proteggere gli interni dell’auto stessa da sabbia, salsedine ecc. Gli svantaggi comprendono invece un sensibile aumento nei consumi, scarsa praticità, maggiore esposizione della tavola/e ai furti durante eventuali soste e problematiche di sicurezza non secondarie. Da quest’ultimo punto di vista, il portapacchi, se rigido, deve essere ben assicurato e di qualità così come le cinghie di fissaggio. In particolare occorre prestare particolare attenzione alla piena efficienza delle fibbie delle cinghie di fissaggio, soprattutto alle molle di richiamo. Una spruzzata periodica di spray protettivi come il Wd40 o il CRC 6-66 garantirà alle fibbie stesse una migliore efficienza e durata nel tempo. Detto questo, annodare il lacci di fissaggio proprio in corrispondenza delle fibbie, una volta serrate, costituirà una ulteriore polizza assicurativa contro la perdita accidentale della tavola con auto in movimento con conseguenze facilmente immaginabili.
Per quanto riguarda invece l’altra opzione, che consiste invece nel trasportare la tavola e tutti gli altri accessori all’interno dell’auto, i vantaggi che essa comporta sono riassumibili in termini di una maggiore praticità, minori consumi e limitazione del rischio di subire il furto della tavola durante le soste in quanto difficilmente i topi d’auto saranno interessati “solo” alla vostra tavola. A livello di svantaggi, tale soluzione non è certo “interiors friendly” e quindi, in mancanza di opportune misure, gli interni dell’auto sono soggetti a maggiore usura, oltre ad accumulare sabbia, salsedine ecc. Inoltre, anche in questo caso entrano in gioco problematiche di sicurezza, questa volta concernenti l’occupante o gli occupanti dell’auto. Nella nefasta eventualità di un incidente, infatti, una tavola non sufficientemente bloccata può risultare estremamente pericolosa per chi è a bordo. Da quest’ultimo punto di vista è comunque possibile prendere alcune misure atte a limitare fortemente tale ipotesi. Ad esempio, possono essere sfruttate cinghie e/o sagole in combinazione con gli ancoraggi isofix. Se poi la tavola è appoggiata in parte sul sedile anteriore se ne può sfruttare la relativa cintura di sicurezza per bloccarla. Nel caso di un incidente il pretensionatore provvederà a bloccarla lateralmente, che è proprio ciò di cui abbiamo bisogno! Esaurita questa importantissima nota, dedichiamo il prossimo paragrafo ad alcuni suggerimenti volti a proteggere gli interni dell’auto nel caso in cui si intenda, appunto, trasportare la tavola al suo interno.

 

  • La tavola nell’auto. Alcuni accessori che possono semplificarci la vita

Avete appena acquistato una fiammante SW o un Crossover piuttosto che una monovolume o SUV proprio per lo spazio interno che esse assicurano ai fini del trasporto delle nostre attrezzature? Ritenete che una maggiore usura e sporcizia degli interni sia un fatto ineluttabile se siete fra quelli che, una volta usciti dall’acqua, non intendono perdere troppo tempo per mettere in pratica quella serie di accorgimenti che possono … limitare i danni?

 

  • Mystic Carbag. Una sacca unica!

Non necessariamente. Il primo accessorio che vi presentiamo oggi è – rullo di tamburi, prego – … una sacca! Una sacca? Ma se trasporto già la mia SUP board in una sacca! Potreste obiettare. Precisiamo, allora! Si tratta di una sacca davvero particolare, per certi versi unica. Essa è prodotta in due misure: S/M kite & wake edition da 200 X 75 X 90 cm e L/XL windsurf & sup edition da 280 X 75 X 90 cm.

Detto che ovviamente quella che ci interessa è l’ultimo modello, le peculiarità di tale sacca sono davvero utili. In primo luogo, grazie alle sue dimensioni essa funge da vero e proprio vano di carico, sebbene non rigido, per le nostre attrezzature limitando quasi del tutto l’ingresso di sabbia e salsedine nell’abitacolo. Pur essendo dotata di apertura di aereazione presente in alto sulla sua parte anteriore, essa è infatti assolutamente impermeabile e quindi anche riporre al suo interno una tavola bagnata non crea problemi di alcun tipo. E’ comunque la parte posteriore di tale sacca ad essere unica. Essa è infatti dotata di una parte estensibile che può fungere da supporto nella fase di vestizione/svestizione. Se questa estensione della sacca è di fatto interna e viene ripiegata appunto all’interno una volta che essa viene chiusa con la chiusura a zip, ve ne è un’altra esterna che, una volta agganciata in alto sul bagagliaio, consente di mantenere fuori da sguardi indiscreti il contenuto del bagagliaio stesso. L’unico svantaggio di tale proposta, se può essere definito tale, è che essa garantisce una limitata protezione dagli urti alla tavola ma se avete bloccato quest’ultima come vi abbiamo suggerito in precedenza il problema non si pone. Essa è poi cos’ spaziosa che può accogliere senza problemi anche tavole dotate di sacche (non abbiamo avuto problemi con tavole intorno ai 7’6’’). Potete acquistare la sacca su wetsuitoutlet.it, passando da Amazon.it allo stesso prezzo, cliccando sul seguente link:

https://www.amazon.it/2016-Mystic-Semi-Waterproof-Car/dp/B016VFN5QI/ref=sr_1_2?s=sports&ie=UTF8&qid=1507224050&sr=1-2&keywords=mystic+car+bag

 

  • Northcore Waterproof Car Seat Cover

E’ inverno, fa molto freddo e/o piove a dirotto – quante volte ci è capitato! -, siete usciti dall’acqua e la vostra casa non dista molto dallo spot, oppure volete spostarvi con l’auto in un altro spot non troppo distante. Nel primo caso, perché non togliervi la muta mentre vi fate una bella doccia calda? Nel secondo, beh, sarebbe semplicemente assurdo spogliarsi per poi indossare di nuovo la muta una volta raggiunto lo spot alternativo. Ecco che allora guidare con la muta addosso, sia pure per brevi tratti, diventa la soluzione ad entrambi i problemi. Ed il sedile della vostra auto/furgone? Coprirlo con un asciugamano non sarebbe certo raccomandabile! Per anni noi stessi ci siamo arrangiati con le buste coprisedile usate dalle officine ma da tempo ne esistono alcuni, realizzati per lo più in neoprene, in grado di assicurare una perfetta impermeabilità al sedile. Come il Northcore Waterproof Seat Cover, anch’esso disponibile su Amazon.

https://www.amazon.it/Northcore-Waterproof-Cover-BLACK-NOCO05A/dp/B0014DIFYK/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1507223783&sr=8-1&keywords=northcore+seat+cover

Seat Cover

Come prodotti similari realizzati da noti brand (ION, Mistique ecc.) anche tale coprisedile è estremamente facile da installare e rimuovere dopo l’uso. Un’ultima nota: dato che, come sapete bene, le mute bagnate perdono molta acqua dalla zona delle caviglie, avrete anche bisogno di una tappetino auto di gomma sagomato a vaschetta. Rimuovere poi acqua ed eventualmente sabbia sarà poi un gioco da ragazzi ed in ogni caso gli interni della vostra auto saranno … salvi.

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