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Maggio 2018. Jeff Oster - Next

Inserito in SUP Music

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La nostra proposta musicale di fine anno è “Next”, quarto studio album del trombettista/compositore Jeff Oster. English version

Il compositore/trombettista statunitense debuttò con un EP (mini album da 4 tracce), “At Last” nel 2004. Esso fu prodotto dal leggendario fondatore della celebre label di musica New Age “Windham Hill”, vale a dire il chitarrista Will Ackerman, con cui lo stesso Jeff avrebbe avviato una proficua collaborazione, non sorprendentemente anche musicale, tuttora in corso. Alla luce dell’immediato successo ottenuto da “At Last”, Jeff pubblicò il suo primo studio album un anno dopo. Come bonus, esso includeva tutte le tracce di “At Last” e fu accolto da un notevole successo, soprattutto di critica. Esso ricevette infatti il premio di “Album of the Year” e “Best Contemporary Instrumental Album” ai NAR Lifestyle Music Awards curati da NewAgeReporter.com. Inoltre il brano “At Last” fu premiato come “Best New Age Song” alla quinta edizione degli Independent Music Awards. Con il suo secondo album completo, “True” pubblicato nel 2007, l’artista consolidò la sua fama ricevendo altri riconoscimenti ed un buon successo commerciale. “Surrender” fu pubblicato a ben quattro anni di distanza da “True” ed anche in questo caso fioccarono i riconoscimenti da parte dei critici. John Diliberto, della radio nazionale statunitense Echoes, scelse “Surrender” come CD del mese di settembre. Un mese dopo, lo stesso album raggiunse il primo posto nelle chart di Zone Music Report New Age/Ambient. Non solo, a dicembre esso fu nominato dallo staff di Echoes come uno dei “Top Essential CD” del 2011. Nel febbraio del 2012 il cd ricevette gli ambitissimi riconoscimenti di “Album of the Year” e “Best Chill/Groove Album” 2011 agli ZMR Awards @ ZoneMusicReporter.com. Nel successivo mese di marzo “Surrender” fu eletto “Best New Age Album”, ed il brano “Beautiful Silence” ”Best New Age Song” agli undicesimi Independent Music Awards. Sempre in quello stesso mese, “Surrender” vines i riconoscimenti di”Album of the Year” e “Best Chill/Groove Album” per il 2011 agli ZMR Awards. “Surrender” fu seguito nel 2015 da “Next”, oggetto della nostra breve recensione. Anche tale album riscosse i favori della critica e del crescente numero di fan dell’artista.

Jeff Oster - Next
 
Il sound di Jeff Oster non si presta certo ad essere inquadrato in un unico stile. Esso amalgama infatti sonorità orientate al Jazz, alla musica New Age, Chillout e Lounge, tanto per citare le principali. Essendo l’artista un trombettista quasi tutti i suoi brani sono guidati dal suono di tale strumento ma il loro ritmo, tono ed arrangiamenti sono spesso estremamente diversi da brano a brano. Come negli album precedenti, anche in “Next” l’artista si avvale della collaborazione di artisti di primissimo piano: oltre al “solito” William Ackerman l’album può infatti contare sul contributo di Nile Rodgers, Chuck Rainey, Tony Levin, Michael Manring, Bernard Purdie , Catherine Marie Charlton ,Philip Aaberg, Melissa Kaplan, Noah Wilding, Shambhu Vineberg,  Carl Weinberg, Scott Tarulli, Todd Boston, Taylor Barefoot,, Britt Brady, Ricky Kej, Vanil Veigas e Jeff Taboloff. Nel suo complesso “Next” non rappresenta certo una eccezione rispetto a questo carattere istrionico che caratterizza il sound dell’artista, risultando estremamente vario e godibilissimo. Ora seduttivi, ora dark se non proprio noir, ma sempre melodici, i brani dell’album nascondono una sorpresa dopo l’altra, pur rimanendo incredibilmente coesivi nell’insieme, come se il cd stesso rientrasse nella categoria dei concept album. Il richiamo al sound di icone musicali del calibro di Miles Davis, Jon Hassell, Herb Alpert and Mark Isham è evidente, ma nei contorni di uno stile che nel suo insieme rimane peculiare e ricco di inventività. Scegliere gli highlight di un cd così consistente nel suo insieme è quasi impossibile ma se proprio fossimo costretti a farlo, sceglieremmo la title track  e brano di apertura “Next”, “Half a Cookie”, e “Avenue D”. In definitiva, “Next” è un album in grado di coinvolgere totalmente l’ascoltatore, sia per la maestria musicale e compositiva che esso traspira che per le emozioni che esso è in grado di suscitare.



   

Indice dei Brani

   1. Next
   2. Night Train to Sofia
   3. Gardens of Varanasi
   4. Turn Left At San Pancho
   5. I Can't Make You Love Me
   6. On Mother's Day
   7. Half a Cookie
   8. Ibiza Sunrise
   9. Avenue D
 10. The Mystery of B
 11. Heroes
 12. And We Dance

Genere: Jazz, Lounge, Chillout, Chillout


Il CD può essere ordinato su Amazon alla seguente URL

https://www.amazon.co.uk/Next-Jeff-Oster/dp/B01K8M5HE8/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1527264545&sr=8-1&keywords=jeff+oster&dpID=41XuvFv01fL&preST=_SY300_QL70_&dpSrc=srch

Il sito dell'artista è:

http://jeffoster.com/

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