• Viaggi
  • Tecnica
  • Annunci Usato
  • Forum
  • Reviews
  • Street SUP the best crosstraining sport for SUP Surfing
  • Carl Vader Blog
  • Meteo
  • starboard
  • Starboard SUP. Click here!

Tecnica

Stampa

Miglioriamoci nel SUP Surfing. Alcuni suggerimenti

Inserito in Tecnica

Improving SUP Surfing Skills

Una volta apprese le basi dello Stand Up Paddle Surfing, tale sport è così divertente che migliorare il proprio skill è solo questione di tempo e di un pizzico di impegno. English version

Lo scopo di questo articolo è di fornirvi alcuni suggerimenti che potrebbero esservi utili per velocizzare la fase di miglioramento  della vostra tecnica.

Partiamo da una buona notizia: non avete bisogno di sprecare soldi per un corso di SUP Surfing. Investiteli piuttosto per migliorare la qualità dei vostri materiali, acquistando, ad esempio, una buona pagaia. Il SUP Surfing è infatti uno sport molto più facile da apprendere da autodidatti rispetto al Surf da onda, al Kiteboarding e al Windsurfing. Certo, raggiungere un buon livello fra le onde non è comunque facile ma al tempo stesso non si tratta neanche di un compito proibitivo. Resta il fatto che ogni uscita fra le onde con una SUP board è comunque appagante, anche se occasionalmente ci si può sentire frustrati dalla mancanza di progressi, cosa del tutto normale. L’importante è evitare che ciò accada troppo spesso. Qualsiasi suggerimento su come impostare le proprie session per massimizzare il processo di miglioramento della nostra tecnica sarebbe del tutto astratto se prima non cercassimo di focalizzare la nostra attenzione su cosa dobbiamo intendere, appunto, per miglioramento. A tal proposito citiamo, come punto di riferimento, le regole di valutazione delle performance degli atleti dettate da “The Waterman League” l’organizzazione che ha creato lo Stand Up World Tour:

“Per essere considerato completo, un surfista deve dimostrare skill di controllo e di guida della tavola sia nella fase riservata alle transizioni che in quella di surfata. Un surfista deve eseguire manovre radicali in pieno controllo utilizzando la pagaia come elemento chiave ed attivo nelle sezioni critiche di un’onda con velocità potenza e fluidità per massimizzare il punteggio di valutazione. Uno stile progressivo / innovativo così come una varietà nel repertorio, abilità nella scelta delle onde ed uso della pagaia per massimizzare la radicalità e l’intensità delle manovre contribuiranno quindi all’ottenimento del punteggio più alto. IL SUP Surfer che adotta questi criteri nell’arco della heat e li applica con il più alto livello di difficoltà e decisione fra le onde, otterrà quindi il punteggio più alto.”

Malgrado il fatto, del tutto ovvio, che il 99% di noi non arriverà mai neanche lontanamente vicino alle performance degli atleti top del SUP World Tour, i criteri che abbiamo prima elencato dovrebbero fungere da riferimento per i paddler che intendono migliorare il proprio stile. In sostanza, l’obiettivo è quello di surfare con velocità, potenza, controllo e fluidità usando la pagaia come strumento chiave. Ma come migliorarci in tal senso, cercando dunque di trarre maggiore beneficio possibile dal tempo trascorso in acqua? In base alla nostra esperienza, alcuni accorgimenti possono aiutarci a farlo in modo efficiente e divertente al tempo stesso. Ma vediamoli in dettaglio di seguito:

1) Siate metodici spendendo una parte delle vostre session allenandovi in modo mirato cercando di limitare le vostre lacune. E’ un dato di fatto ineludibile che qualsiasi paddle surfer intermedio ha almeno un punto debole nel proprio background tecnico. Per molti è ad esempio il backside visto che la maggior parte di noi preferisce surfare toe-side (spingendo sulle dita) piuttosto che hell-side (spingendo sui talloni). Se ci pensate è un po’ come il rovescio per la stragrande maggioranza di tennisti al mondo. Quindi, se non siete dei “naturali” che preferiscono surfare in backside, spendete almeno mezzora provando tale manovra. Ovviamente dovete conoscere la tecnica alla perfezione, il che ci porta al punto successivo.

2) Apprendete la tecnica osservando video e fotografie dei migliori Paddle Surfer. Internet è una miniera di informazioni in tal senso. A parte siti e riviste online dedicate allo Stand Up Paddling che, come www.standuppaddling.it, offrono contenuti specifici concernenti la tecnica di SUP Surfing, moltissimi video presenti su Youtube e Vimeo possono aiutarvi a focalizzare ed interpretare al meglio una manovra. A tal proposito dovete però concentrarvi su alcuni aspetti chiave che possono essere desunti da qualsiasi manovra / transizione sulle onde. Il primo è rappresentato dal punto in cui il Paddle Surfer indirizza lo sguardo nelle varie fasi della manovra. Così come in moltissimi sport di scivolamento, la regola d’oro è sempre quella in base alla quale “il corpo segue i vostri occhi”. Qualsiasi manovra è infatti attivata ed eseguita quindi in modo corretto guardando nella opportuna direzione e questa può essere facilmente identificata proprio analizzando i contenuti multimediali sul web.

Improving SUP Surfing Skills 

E la tavola, potrete domandarvi? La tavola dovrebbe fungere da estensione del vostro corpo e questo è il motivo per cui raccomandiamo sempre di rimanere molto compatti su di essa, mantenendo il baricentro basso con gambe e schiena piegate. Il secondo aspetto essenziale su cui concentrarsi è quello della posizione assunta e della funzione assolta dalla pagaia nelle varie fasi. Ricordate? La pagaia deve essere utilizzata dal paddle surfer come elemento chiave di una manovra / transizione per massimizzarne la radicalità e l’intensità. Dopo essersi concentrati su sguardo e posizione e funzione della pagaia, come abbiamo premesso, è essenziale identificare i punti chiave della manovra. Un esempio classico è rappresentato dal momento in cui il paddle surfer sposta il peso dalle dita dei piedi ai talloni e viceversa. Piuttosto che affidarsi alla sola memoria, per meglio fissare quelli che sono i momenti chiave di una manovra, vi consigliamo di realizzare dei veri e proprio schemi o sketch da portare con voi ed esaminare prima e dopo una session. Non preoccupatevi, non dovete avere il talento di Michelangelo per riuscirvi ed uno schema come quello che vi proponiamo di seguito potrà assolvere egregiamente allo scopo. Come vedete, esso riporta gli elementi di cui vi abbiamo discusso in precedenza.

Improving SUP Surfing Skills

3) Imparate dai SUP surfer con maggiore esperienza! No, non stiamo parlando di corsi ma piuttosto di stare in acqua con SUP surfer di livello superiore al vostro. E’ infatti molto probabile che nel vostro homespot ci sia già qualcuno più bravo di voi. Se trovate quindi noiosa l’analisi di video e di immagini sul web (cosa che comunque noi raccomandiamo a prescindere), osservate attentamente, preferibilmente proprio in acqua, le movenze dei SUP surfer più bravi. Sarete sorpresi da quanto potete apprendere facendo ciò!

4) Imparate dai vostri errori. Ciò può apparire lapalissiano … vedasi punto successivo.
 
5) Andate in acqua ed allenatevi meticolosamente. Questa è la fase in cui concentrazione, pazienza, volontà e consapevolezza entrano in gioco. In pratica dovete tradurre nella pratica la teoria che avete consolidato. Come recita il vecchio adagio: fra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare. In questo caso non solo metaforicamente ... 

      • Concentrazione: a questo punto conoscete tutti gli elementi chiave della manovra. Siate quindi costantemente concentrati su di essi, magari ripetendoli a mente prima durante e dopo la manovra che intendete migliorare o effettuare per la prima volta. Questi elementi assomigliano alle check list per i piloti. La difficoltà nella fattispecie è che le varie fasi, pur potendo essere spezzettate – se ci consentite il termine – in momenti chiave, sono effettuate sinergicamente.
      • Pazienza: ad un certo punto potete cadere nella sindrome del “sono bloccato”. Si tratta ovviamente di uno stato mentale che è il vostro nemico pubblico numero uno nella fase di apprendimento. Ebbene, se avete questa sgradevole sensazione durante un allenamento mirato o meno che sia, concentratevi su un’altra manovra, surfate liberamente oppure uscite dall’acqua. La cosa che tuttavia dovrete assolutamente fare una volta finita la session è cercare di visualizzare, identificare il vostro errore, magari con l’aiuto degli sketch di cui vi abbiamo parlato prima e delle foto / video dai quali li avete estrapolati.
      • Volontà:  prendetela come una missione e ricordate sempre il vecchio adagio “quello che può fare un uomo lo possono fare tutti”!
      • Convinzione, cioè consapevolezza nei propri mezzi: senza di essa non si va lontano. Ricordate una delle scene chiave del secondo film della saga di “Guerre Stellari” quando Yoda chiede a Luke Wkywalker di sollevare, contando sui suoi poteri di Jedi, la sua astronave dalla palude  nella quale si era impantanata? Quando essa emerge appena dall’acqua Luke rinuncia e sconsolato dice a Yoda: “non ce la faccio, è troppo grossa”. Ma subito dopo lo stesso Yoda, seduto, riesce nell’impresa  e Luke stupito esclama “E’ impossibile, non ci credo” e Yoda “Ecco perchè hai fallito”. La lezione hollywoodiana è molto semplice: la convinzione di riuscire comunque è essa stessa “la forza” trainante  che ci può portare alla meta!

6) Enjoy the ride! E’ incredibile come a volte si riesca ad imparare qualcosa velocemente e quando meno ce lo si aspetta. Ciò è dovuto al fattore “divertimento” cioè, per dirla in Inglese, allo “stoke factor” che rende gli sport di scivolamento così piacevoli. Se il SUP Surfing a volte può essere frustrante, per lo più è assolutamente appagante!

  • Conclusioni

Uscita dopo uscita, onda dopo onda, wipeout dopo wipeout, continuate a migliorare anche senza accorgervene. Tuttavia, concentrandovi sull’apprendimento / miglioramento di una manovra o transizione alla volta, tale processo può essere più efficiente, veloce e – perchè no? – appagante, basta essere pazienti e determinati. Volete migliorare? Siate aperti all’apprendimento ed esplorate nuove possibilità, spingendovi un pò alla volta oltre I vostri limiti, ma sempre con saggezza e seguendo un percorso logico. Anche se potete sentirvi “costretti” entro i limiti di quest’ultimo, ad un certo punto realizzerete, con un grosso sorriso, che ne è valsa assolutamente la pena!

e-max.it: your social media marketing partner

Non hai i privilegi necessari per postare commenti