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Tecnica di pagaiata su tavole poco voluminose

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Tecnica di pagaiata su tavole poco voluminose

Nel windsurfing si chiamavano sinker. Tavole poco voluminose che non riuscivano a sostenere, da fermi, il peso del rider.

Da anni, anche nello Stand Up Paddling, i SUP surfer avanzati impiegano tavole con un volume piuttosto limitato, inferiore al proprio peso per intenderci. Orientativamente possiamo dire che per un galleggiamento appena sufficiente una tavola dovrebbe possedere un volume, in Litri, almeno pari a quello del peso del paddler in Kg. E’ una regola empirica ma che ovviamente ci fa capire come, scendendo di volume a parità di peso del paddle surfer, diventa via via più complicato mantenere la tavola, o una parte di essa, sulla superficie. Ovviamente nessuno potrebbe mai pensare di pagaiare su una normale shortboard dedicata al Surf da onda ma è un dato di fatto che molti pro paddle surfer riescono a gestire tavole estreme, anche di volume inferiore di 20 Litri rispetto al proprio peso.

Attenzione, parliamo di pagaiare su queste tavole. In fondo, se si dovesse passare gran parte della session proni sulla tavola, allora perché non praticare il Surf da onda?

Come riuscire quindi a rimanere in equilibrio e a pagaiare su una SUP board per buona parte immersa? Ce lo spiega il video in basso, a cura di Blue Zone Surf. Check it out!

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