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Palau, la Stella del Nord

Inserito in Viaggi

Palau the North Star

Lo scorso anno abbiamo dedicato un articolo della sezione viaggi ad una delle più belle località del Sud Sardegna: Chia. Luogo incantevole, che non esitammo a ribattezzare la “Perla Blu”. Vi portiamo oggi a Nord dell’Isola, per scoprire con voi Palau: “La stella del Nord”.English version    

Palau è uno splendido paesino marinaresco situato in una baia che comprende un vasto arcipelago di isole fra le quali La Madallena (anche nota per aver ospitato fino a due anni fa una base di sottomarini statunitensi), Caprera, Santo Stefano e Spargi. Come è noto, Caprera è il luogo scelto da Giuseppe Garibaldi come sua dimora. Proprio in tale isola è presente la tomba dell’Eroe dei due Mondi ed un museo a lui dedicato.

Palau the North Star

 

  • Come arrivare

Palau si trova a circa 40 Km di a Nord di Olbia dove in genere arriva il grosso dei turisti che intendono visitare la Sardegna. Una volta nella città portuale, basta prendere la Strada Statale SS125 e seguire le indicazioni fino a Palau. Tale strada è per lunghi tratti piuttosto stretta e sinuosa ma offre scorci paesaggistici notevoli. E questo non è che l’inizio ...  

 

  • Hotel
 
Se preferite alloggiare in Hotel, vi raccomandiamo caldamente il Palau Hotel, un 4 stelle che troneggia sulla baia offrendo una vista incantevole della zona che abbraccia le isole di Spargi, La Maddalena, S. Stefano e Caprera.  I servizi del Palau Hotel comprendono un eccellente Ristorante, due piscine esterne,  TV via cavo, camere con aria condizionata, conference room, area benessere, escursioni ecc. Al momento non è presente un Hot Spot per connessione web. Per maggiori informazioni, visitate http://www.palauhotel.it . Un altro hotel 4 stelle che raccomandiamo senza esitazioni è il Posada che si trova vicino alla parte destra del porto turistico. Si tratta di un hotel piuttosto differente da quello di cui vi abbiamo parlato prima. Se il primo costituisce in definitiva un ambiente molto rilassato, il Posada è il classico Hotel in cui l’animazione la fà da padrone con tutta una serie di attività che vengono organizzate su base giornaliera: giochi, escursioni, feste danzanti ecc. Il ristorante, comunque buono, è di tipo Self Service e le camere sono piuttosto spaziose e, come si conviene per un Hotel a 4 stelle, dotate di aria condizionata. Presente l’immancabile piscina ed un campo da tennis e nel resort antistante. Assenti invece le  barriere architettoniche. Anche in questo caso non non si può contare su un Hot Spot WIFI. Per magiori informazioni visitate http://www.orovacanze.it/it/mare/orovacanze-club-hotel-posada/la-struttura

 

  • Campeggi

Se amate il campeggio, a Palau e dintorni ci si può davvero sbizzarrire, tante e tali sono le proposte in tal senso. Vi raccomandiamo comunque di sceglierne uno a Porto Pollo / Isola dei Gabbiani, poco distante dalla cittadina. Quello forse più noto, occupato per lo più da windsurfisti (molti tedeschi), si trova sull’Isola dei Gabbiani ed ha uno spazio web al seguente indirizzo: www.isoladeigabbiani.it . Vale la pena ricordare che l’Isola dei Gabbiani è in realtà la propaggine più vasta di una penisola separata dalla costa da un piccolo istmo lungo il quale sono presenti alcune fra le più note Windsurfing e Kiteboarding School del posto.

  

  • Gli spot 

Palau e Porto Pollo / Isola dei Gabbiani

Palau the North Star

Eccoci finalmente arrivati ad una disamina degli spot del Nord Sardegna. Cominciamo col dire che la zona di Palau è notoriamente piuttosto ventosa, soprattutto da tarda Primavera ad inizio Autunno. Il motivo va ricercato nel fatto che essa si trova sulla sponda sarda del canale delle Bocche di Bonifacio che separa la Sardegna dalla Corsica. Con venti da W NW (in misura inferiore anche con quelli provenienti da Est) tale canale produce una loro sensibile accelerazione grazie all’Effetto Venturi creato dall’orografia. Tanto per fare un esempio, a fronte di previsioni di venti di Maestrale di intensità da leggera a moderata, nella pratica essi risultano quasi sempre di intensità forte. Ciò si traduce nella assoluta necessità, da parte del surfer, di tenere costantemente sotto controllo le carte previsionali dei venti e quindi nella disponibilità di una connessione web per l’accesso ai siti meteo. A tal proposito, visitate il sito Windguru al seguente indirizzo: www.windguru.cz/it/index.php?sc=49162 e ricordatevi che con direzioni da  W e NW occorre aumentare l’intensità risultante di almeno 10 nodi, visto che tali dati non comprendono nè effetti termici nè Venturi causati da Rilievi e Canali, come nella fattispecie. Naturalmente potete trarre vantaggio dal vento e quindi godervi stupende Downwind session lungo la costa frastagliata che caratterizza la baia. Essa è comunque protetta, grazie alla presenza delle isole antistanti, dalle mareggiate. Ad ogni modo, l’area che va da Palau a Porto Pollo rappresenta un’ottima scelta per il Cruising ed il Downwind. Attenzione comunque alle numerose barche a motore e non che solcano queste acque nei mesi estivi. Se intendete quindi cimentarvi nell’attraversamento dei canali che separano le varie isole, indossate una Lycra o una T shirt di colore avvistabile e munitevi di fischietto per segnalare eventualmente la vostra presenza a qualche diportista distratto. Evitate, ovviamente, il tratto percorso dai traghetti della Enermar che fanno la spola con l’Isola de La Maddalena, anche per non incorrere in qualche sanzione.
Detto del Cruising e del Downwind, sappiamo che la fatidica domanda che vi state ponendo, se non conoscete questa splendida località, è: e le onde?
Le onde ci sono, non preoccupatevi. Nel Nord Sardegna sono infatti presenti alcuni fra i migliori spot surfistici di tutta Europa. L’area in cui essi sono situati dista appena 25 Km da Palau. Stiamo parlando dell’Aglientu e degli spot che hanno reso famosa questa località fra gli appassionati di sport acquatici: Rena Majore, Cala Pischina e Marina delle Rose.

 

Rena Majore

Palau the North Star

Quando il Maestrale comincia ad ululare, il primo spot ad attivarsi sul piano delle onde è in genere Rena Majore. Il motivo è semplice, il NW impatta tale spot con incidenza quasi del tutto onshore. Rena Majore è una splendida spiaggia frequentatissima da windsurfer e kiter. Superfluo aggiungere che con Maestrale e mare attivi tale spot è quasi del tutto impraticabile dal SUP Surfer che dovrà quindi attendere l’attenuarsi del vento e la scaduta della mareggiata per poter entrare in azione. Se il vento è di perturbazione e poi ruota a Grecale, le onde di Rena rasentano la perfezione. Lo spot è piuttosto ampio e suggeriamo il break vicino al piccolo capo che lo delimita a destra. Come in tutta la North Shore sarda, l’impatto scenico è semplicemente fantastico, fatto com’è di contrasti fra la sabbia bianchissima, l’acqua cristallina con tutte le tonalità di blu e turchese che potete immaginare, le rocce e la vegetazione mediterranea. Non vi sono particolari rischi da segnalare in questo caso a parte i tratti con fondale roccioso che può essere anche abbastanza basso. Come potete ben immaginare, se le condizioni sono buone, Rena può risultare abbastanza affollata da altri surfer. In questo caso potete tranquillamente spostarvi sul break a sinistra, un pò più pericoloso per via del fondale ma in genere meno affollato.

 

Cala Pischina

Palau the North Star

Lo spot successivo, quello di Cala Pischina, è noto soprattutto fra i Windsurfisti non solo per le condizioni che è in grado di offrire, ma anche per la sua intrinseca pericolosità che ricorda quella dell’arcinoto spot di Ho’okipa a Maui, tanto da essere stato ribatezzata “l’Ho’okipa Sarda”. Basta osservare dall’alto la sua conformazione per rendersene conto. Si tratta di un autentico catino o, se preferite, di un’arena rappresentata da una baia caratterizzata da fondale per lo più basso e roccioso con un paio di scogli a pelo d’acqua non distanti dalla Impact Zone sulla sinistra. Qualsiasi errore, anche il più piccolo, può essere pagato con la propria attrezzatura disintegrata sugli scogli, senza contare il rischio di rimanere feriti nei wipeout. Come se non bastasse, lo spot è chiuso a destra da una piccola propaggine dove si abbattono con continuità onde estremamente potenti e assolutamente non surfabili, a meno di scadute con venti da NE. Non a caso questo capo è stato soprannominao dai local “Bomba Point”. A beneficio dei windsurfisti che non si sono mai avventurati a Cala Pischina, vogliamo ricordare di esercitare sempre la massima cautela, osservando, prima di entrare in acqua, i local ed i loro tempi, sia di entrata in acqua che di surfata. Soprattutto l’entrare in acqua presenta qualche problema essendo il vento in genere molto debole e rafficato nel punto di lancio per cui occorre nuotare trascinandosi l’attrezzatura per un certo tratto prima di effettuare la water start. In ogni caso rispettare sempre e comunque le regole di precedenza in acqua al fine di non aggiungere un ulteriore elemento di rischio ad uno spot che lo è già molto di per se! Quando è attivo, lo spot ricorda da vicino quelli oceanici. Le onde più grosse arrivano a set intervallati di alcuni minuti uno dall’altro. E’ importantissimo non farsi sorprendere in uscita da uno di questi, per cui la regola aurea è la solita: surfare una delle ultime onde del set, compatibilmente con le precedenze, partendo da una posizione sopravvento rispetto al punto di lancio. Così facendo si potrà uscire di nuovo dopo la surfata non troppo sottovento e quindi limitare il rischio di arrivare troppo vicini a Bomba Point. Inoltre questa tattica consentirà eventualmente di rifugiarsi nella piccola caletta del punto di lancio per guadagnare tempo ed attendere che quindi il set stesso si esaurisca. Questo vale soprattutto con venti provenienti da W SW, che soffiano con componente leggermente offshore (il Maestrale è Side On a Cala Pischina) e quindi più rafficati nell’inside ed in corrispondenza del break. Per quanto riguarda il SUP Surfing, valgono quasi tutte le raccomandazioni fatte prima. In particolare occorre prestare attenzione ai due “funghi” semiaffioranti pronti ad “accogliere” la vostra tavola o voi stessi nel caso di wipeout. Molto importante è comunque tenersi lontani da essi in surfata per evitare di ... accorciare la pinnetta o le pinnette della SUP board. Ad ogni modo, la bellezza dello spot è ai massimi livelli e trovarsi in acqua a Pischina in condizioni di onda grossa (lo spot può reggere quasi fino a 7 metri di onda!) immersi in tale scenario è un’esperienza davvero indescrivibile.


 

Marina delle Rose

Palau the North Star

Lo spot successivo, spostandosi verso Vignola, è Marina delle Rose. Altro luogo da favola, Marina è frequentatissima dai Kiter con il Maestrale ed il Libeccio. A differenza di Cala Pischina, Marina delle Rose è un enorme beach break caratterizzato quindi per lo più da onde molto potenti che frangono su un fondale sabbioso. C’è comunque un break esterno con fondale roccioso, ammesso che la mareggiata sia sufficientemente grossa. Come Cala Pischina e gli altri spot della North Shore sarda, anche Marina funziona con mareggiate da NW.

 

Vignola

Palau the North Star

Già che ci siamo, spendiamo due parole anche per Vignola a pochi Km di distanza da Marina delle Rose. E’ difficile vedere onde di una certa altezza in quello spot, ma se ciò accade significa che una enorme mareggiata si è abbattuta sulla North Shore sarda. In effetti Vignola rappresenta spesso l’ultimo spot a reggere mareggiate da NW di dimensioni ... XXL! Attenzione comunque allo shorebreak sulla destra e naturalmente al grosso scoglio presente al centro dello spot. Quasi dimenticavamo, la cittadina di Vignola è molto bella ...

 

Spot alternativi: Isola Rossa, Badesi, La Ciaccia

Palau the North Star

Occorre guidare per altri 32 Km per arrivare a Badesi. Lo spot è molto buono con scadute da NW ed il fondale è misto scogli sabbia. Un problema dello spot è in genere quello della corrente, piuttosto forte e con direzione laterale. A destra di Badesi troviamo Isola Rossa, altro eccellente spot, mentre a sinistra La Ciaccia. In quest’ultimo si può praticare il SUP Surfing anche con vento attivo di Ponente, dato che non distante da riva (dove comunque il vento da W è piuttosto rafficato) vi è sulla destra un break abbastanza affidabile e privo della corrente che caratterizza gli altri mini spot di Badesi. Si tratta inoltre di uno spot estemamente comodo in quanto si può parcheggiare con l’auto piuttosto vicini alla spiaggia. Un’ultima considerazione per i Windsurfisti: perdere a Badesi una scaduta di Maestrale con vento in rotazione a NE sarebbe un crimine!
 

 

  • Surf shop
 
Ve ne sono molti sparsi fra Palau e Porto Pollo / Isola dei Gabbiani. Jungle Surf è storicamente il primo che si è affermato a Palau ed oltre ad essere molto fornito  è official dealer Naish e Moki SUP. Sempre a Palau è presente  Sixty Knots da circa un anno spostatosi in una sede più centrale e molto bella non distante dallo shop di cui prima. Altri shop sono presenti a Porto Pollo / Isola dei Gabbiani ed operano in sinergia con le scuole di Windsurfing e Kiteboarding.

 

  • Noleggio attrezzature

Porto Pollo offre numerose opportunità sul piano del noleggio attrezzature, fra cui SUP board.

 

  • Hot tips

Mesi migliori: La Primavera e l’Autunno sono probabilmente i mesi migliori per visitare il Nord Sardegna. L’Estate, soprattutto i mesi di Luglio ed Agosto, può risultare eccezionale per la pratica del Windsurfing e del Kiteboarding ma tutti gli spot sono assai affollati!

Altri sport acquatici: se non avete ancora praticato il Windsurfing o il Kiteboarding quale occasione migliore di una vacanza a Palau. A tal proposito, vi incoraggiamo a frequentare uno dei numerosi corsi organizzati a Porto Pollo / Isola dei Gabbiani.

Attrezzature SUP, Windsurfing e Kiteboarding
: raccomandiamo una tavola destinata al SUP Surfing che abbia buone caratteristiche di stabilità, in modo tale da consentirvi qualche bella SUP Cruising session fra le coste frastagliate e gli isolotti dell’Arcipelago. Riguardo al Windsufing, se non intendete praticare il freestyle a Porto Pollo, optate per tavole e vele wawe piccole. Infine, per i Kiter ali inferiori ai 10 m2 di superficie sono raccomandate, ammesso che siano previsti venti di Maestrale / Ponente.

Abbigliamento in acqua e fuori: copritevi! Anche in piena Estate Palau con il Maestrale il Nord Sardegna può diventare piuttosto chilly in serata e primo mattino. Portatevi quindi sempre un giubbotto! Lo stesso vale in acqua. Con Maestrale forte anche ad Agosto una 3/2 può allungare consistentemente le vostre session. Non lesinate quindi sui mm!

Localismo
: il localismo non è assolutamente un problema, a patto di rispettare le precedenze in acqua e la regola: “give respect and take respect”.  

Ristoranti: Sia a Palau che nel Nord Sardegna in genere vi sono eccellenti ristoranti. Se non conscete la cucina sarda, una vacanza in tale area è un’ottima occasioe per farlo. “Spaghetti alla Bottarga”, “Porcetto Sardo”, “Seadas” sono piatti tipici che vi inviatiamo a consumare, magari accompagnati da un bicchiere di vino sardo, il noto Cannonau.

Stay connected
: essere costantemente aggiornati sulle previsioni meteo è essenziale. Se l’Hotel o camping da voi scelto non è dotato di Hotspot WIFI o altro tipo di connessione al Web, munitevi di Internet Key o di uno smartphone con connessione ad Internet! A Palau ci sono comunque degli Internet Point, come il pub di cui vi parliamo nel punto seguente.

Pub: Uno dei migliori pub di Palau è sicuramente il “Grillo’s”. Di stile molto americano, non a caso era freququentatissimo dai militari statunitensi di base a La Maddalena. Come vi abbiamo anticipato, il Grillo’s offre la possibilità di connettersi al web, sia pure pagando una tariffa.

Mercatino rionale: Nell’area portuale di Palau tutti i Venerdì mattina viene allestito un mercato rionale. Approfittatene per l’acquisto di prodotti tipici e/o suovenir!

Posti da visitare: Come il resto del Nord Sardegna tutta l’area di Palau merita di essere visitata. Porto Rafael, La Fortezza Altamura che lo sovrasta, Capo d’Orso e naturalmente La Maddalena e Caprera sono luoghi fantastici. Anche raccomandata è un visita via mare degli isolotti dell’arcipelago. A tal proposito, potete optare per un tour su una delle numerose imbarcazioni che offrono gite guidate o noleggiarne una piccola, come un gommone, voi stessi. Il costo se si divide in almeno quattro partecipanti è ragionevole.

Limiti di velocità: Rispettate I limiti di velocità anche se bassi.


Palau the North Star

 

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