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Kiteboarding

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Watermania - Airush Slayer 5'8'' V2 Review

Inserito in Kiteboarding

Airush Slayer V2 Review

Nuovo review nella sezione Watermania - Kiteboarding. E’ la volta della tavola Airush Slayer 5'8'' V2.

 

  • Introduzione
Siamo alla seconda versione della Airush Slayer che, non a caso, assume la denominazione di Slayer V2. Lo scorso anno avevamo recensito su questo sito la precedente versione evidenziando tra le sue caratteristiche  una grande efficienza in condizioni light wind ma anche un peso piuttosto elevato. Il prestigioso brand Airush non poteva rimanere sordo di fronte alle segnalazioni dei vari praticanti e recensioni di alcuni web sites, incluso il nostro, ed ha così rivisto il progetto, mantenendone gli elementi essenziali ma concentrandosi su due aspetti: la riduzione di peso e, in parte, delle dimensioni soprattutto del modello che oggi proponiamo alla vostra attenzione: l’Airush Slayer V2 5'8''.
 

Airush Slayer V2 Review

 
  • Caratteristiche
La tavola si presenta con una livrea totalmente rivista nella quale risalta un accattivante colore giallo limone con serigrafie bianche e nere. Ciò che colpisce maggiormente ad un primo esame della coperta è la quasi totale scomparsa del pad anteriore; solo al centro rimane una parte di esso. La superficie è comunque trattata con un antiscivolo piuttosto efficace e durevole che assicura un eccellente grip sulla tavola. Sono peraltro ancora presenti gli inserti per le straps che, possono essere montate in numero di tre, due anteriori ed una posteriore; volendo è anche possibile configurare la tavola con due sole straps poste in linea. A differenza di altri brand la tavola viene venduta completa di straps. In virtù del particolare disegno il bordo della tavola è molto facile da grabbare. Osservando la carena si nota la mancanza delle due ulteriori scasse laterali per l’uso della tavola con un quad fin set, in tal modo si risparmia peso prezioso. E’ sempre presente il caratteristico scalino di carena ed i channels a prua. A tal riguardo ne sono stati aggiunti altri due a poppa che hanno il compito di convogliare i flussi attorno alle due pinnette esterne, ridotte anch’esse quanto a dimensioni. In generale la tavola è più leggera e pare ulteriormente migliorata quanto a qualità costruttiva. In acqua la V2 si è dimostrata da subito più viva della precedente versione. La planata è altrettanto rapida e solo l’angolo di bolina risulta leggermente diminuito a causa della riduzione della lunghezza delle pinne e della larghezza della tavola (2 cm. in meno). Nei salti strapped e strapless la nuova Slayer risulta molto performante soprattutto in condizioni di vento debole/moderato e solo oltre i 15 nodi le dimensioni ed il volume possono creare problemi di controllo soprattutto ai rider più leggeri. Le strambate e le virate risultano facilissime, la Slayer è molto stabile ed assicura, anche nel chop una conduzione morbida e confortevole. Con le straps si può  saltare ed apprendere nuovi tricks in condizioni marginali mentre per gli air tricks strapless occorre più vento per creare la necessaria portanza e sollevamento di carena. Raramente data la grande portanza della carena a scalino nel passaggio dei buchi di vento e con chop formato possono verificarsi fenomeni di spin out. La tavola pare decisamente più veloce della Slayer V1 e ciò si riflette su una maggiore efficacia negli stacchi di inversione in condizioni di vento leggero. Con appena 8/9 nodi un rider leggero può usare un’ala di misura non esagerata, ad es. un 13.5. Gran parte dei test sono stati effettuati con l’RRD Obsession 13,5 del 2012 anche in brezze marginali. Fondamentalmente la tavola ci è piaciuta molto e, come una automobile dopo un importante restyling, ha beneficiato di quelle migliorie auspicate da tutti i possessori della precedente versione. Anche dal punto di vista estetico la Slayer è ora più accattivante. Una ultima nota riguardo alla straps ben realizzate e molto confortevoli.
 
  • Performance

PLANATA: Eccellente. Occorre davvero poca energia per far planare la tavola, con vento leggero si possono usare ali di dimensioni medie.

BOLINA: La tavola risale il vento senza sforzo anche in condizioni di vento leggero.

VELOCITA’: Le tavole freerace sono più veloci ma la Slayer V2 è migliorata anche in questo aspetto.

COMFORT DI NAVIGAZIONE: Tavola molto confortevole anche nel chop.

MANOVRABILITA’: Nonostante le generose dimensioni la tavola è viva e reagisce in fretta allo spostamento della pressione dei piedi. Virate e strambate risultano estremamente semplici.

CARVING: In acqua piatta le doti di carving risultano ottime.

WAVE RIDING: La Slayer 5'8'' può essere usata in condizioni di onda piccola ma soffre con onda potente ed oltre il metro e mezzo risulta troppo ingombrante e portante di carena per condurre un bottom turn efficace e sciolto.

SALTI: Stacca benissimo anche con poco vento. Oltre i 15 nodi le dimensioni si fanno sentire.

  • Suggerimenti

Da 8 ad 11 nodi per divertirsi nei salti è meglio montare le straps. Da 11 nodi in sù si possono rimuovere per apprendere strapless air tricks. Se si desidera montare le tre straps e conferire alla tavola un maggiore freeriding appeal occorre dotarsi di pinnette più lunghe.


  • In sintesi
 Tavola estremamente planante e boliniera, divertente nei salti in condizioni marginali, virate e strambate semplicissime da eseguire o apprendere, eccellente qualità costruttiva, tre straps fornite in dotazione, costo adeguato alla qualità del prodotto.
 Seppur l’antiscivolo di coperta fa il suo dovere si avverte la mancanza del pad anteriore.

 

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