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Kiteboarding

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Watermania. Ozone Zephyr V3 Review

Inserito in Kiteboarding

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Continuiamo a proporvi articoli e review relativi a sport complementari dello Stand Up Paddling che costituiscono altre sfaccettature di quel lifestyle che risponde al nome di Watermania. E' la volta di una delle prime ali Kiteboarding progettate in modo specifico per il vento leggero: l'Ozone Zephyr.

 

Introduzione

  • INTRODUZIONE

Eccoci alla terza generazione dell’Ozone Zephyr uno dei pump light wind più noti sul mercato; da notare che recentemente è stata rilasciata una quarta versione che differisce da quella testata solo in alcuni dettagli quali la grafica, due punti di attacco delle back lines e bladders stretti particolare questo di cui già beneficia lo Zephyr 2015. Per chi non conoscesse lo Zephyr ricordiamo che viene prodotto in una unica versione da 17 metri. Da un confronto con la versione precedente risalta immediatamente l’accresciuto AR (Aspect Ratio) che lo rende più simile al kite pump principe delle regate di casa Ozone: l’Edge. Questo profilo più allungato e stretto ha incrementato le già eccellenti doti di bolina ma anche il lift e l’hang time. Ora la finestra di volo è più ampia e l’ala vola rapidamente verso il bordo aiutando il rider in risalita.  Per quanto attiene alla qualità costruttiva la Ozone rimane uno dei brand al vertice del mercato. La canopy la LE e le struts sono realizzate combinando  i pregiati materiali Teijin D2  e Teijin Dacron. La Ozone è stata uno dei primi brand ad introdurre una valvola superdimensionata per il gonfiaggio e lo sgonfiaggio dell’ala, tale valvola, ancora oggi, è una delle migliori in commercio. Ovviamente è necessario evitare che la sabbia interferisca con le guarnizioni e coprire la valvola con la protezione in neoprene quando si ripone il kite. L’ala si gonfia in un istante grazie anche alla ottima pompa dotata di manometro. Anche la barra, Contact Water Control System, è stata migliorata con l’adozione del classico sistema di sgancio push away. L’untwist delle linee dopo salti con rotazione è di tipo manuale, basta girare una comoda manopola posta sotto la barra. Il grip è sagomato e piuttosto morbido. I terminali delle back lines sono muniti di due palline utili per il rilancio, anche in reverse, dell’ala. Purtroppo manca una stopper ball od un micro loop per bloccare in battuta bassa la potenza dell’ala durante manovre airstyle. La cima del depower è plastificata e quindi molto durevole. Le linee di eccellente qualità sono lunghe 27 metri. La regolazione delle back lines si trova sulle pigtails dell’ala. La sacca, oltre che essere molto bella e ben realizzata è anche molto pratica tanto che la barra può essere riposta al suo interno. In generale la qualità costruttiva e l’attenzione maniacale per ogni singolo dettaglio rendono lo Zephyr un prodotto di assoluta eccellenza.Ozone Zephyr

kite

Prestazioni

  • PRESTAZIONI

Gonfiare lo Zephyr, grazie alla valvola sovradimensionata ed alla efficiente pompa, richiede davvero poco tempo e poco sforzo. Nella prima session il vento è davvero debole, al massimo 10.5 nodi, decido così di sfruttare il nodino superiore delle pig tails per chiudere maggiormente la trailing edge. Una volta in aria il kite Ozone denota da subito un eccellente galleggiamento associato ad un feeling di barra davvero rotondo e piacevole. Picchiando l’ala per la partenza l’ala restituisce uno spunto notevole di potenza e mi trovo da subito a planare verso il largo con un angolo decisamente migliore rispetto al precedente Zephyr. Qui il maggiore AR (aspect ratio) derivato dall’Edge, si fa notare sia per una finestra di volo più ampia che per la tendenza quasi naturale a sprigionare potenza proprio nei bordi della finestra stessa. Per non perdere acqua effettuo una roll tack, nonostante il vento davvero debole la chiudo senza problemi. Nel bordo di rientro inizio ad effettuare alcune manovre aeree. Nonostante la velocità dell’ala sia un pelino inferiore rispetto allo Zephyr 2014 il lift e soprattutto l’hang time risultano migliorati in modo considerevole. Nel prosieguo della session, nonostante l’intensità del vento sia marginale, mi diverto moltissimo; l’ala vola in modo molto efficiente e pur non avendo un elevatissimo tiro statico compensa questa sua qualità con la sua leggerezza e stabilità anche nei buuchi di vento più accentuati. Come accennato prima, la velocità in finestra è perfetta, nè troppo veloce, nè troppo lenta. Durante i tricks aerei anche più complicati ci si può disinteressare di essa concentrandosi sulla manovra. Il ridirezionamento dell’ala dopo una manovra aerea risulta efficace anche in caso di errori nel timing.
Nei test successivi, condotti da altri kiter del team standuppaddling.it anche con tavole twin tip e venti più sostenuti, lo Zephyr ha denotato un eccellente upper end, tanto che con oltre 20 nodi il rider era ancora in pieno controllo. Tra l’altro questa splendida ala ha curiosamente evidenziato una qualità piuttosto rara: è una delle ali testate con la quale è più facile chiudere virate classiche, roll ed aeree. Inoltre è uno dei pochi kite LW (light wind) più adatti ad unhooked tricks; avevamo dei dubbi sul fatto che l’accresciuto AR penalizzasse lo Zephyr da questo punto di vista ma non è così. Ovviamente se si basa la session sui tricks aerei new school è necessario regolare finemente il Chicken loop e “scaricare” l’ala tramite i nodini più esterni delle pigtails delle back lines. Abbiamo usato lo Zephyr anche in condizioni di scaduta ed addirittura effettuato delle surfate in condizioni LW loopando l’ala verso il face dell’onda. Visto l’ampissimo range ed il tiro non rabbioso quest’ala può essere usata con l’hydrofoil. Il rilancio dello Zephyr risulta un’altra eccellente qualità dell’ala. La presenza delle palline sui terminali delle back lines ne facilita anche la ripartenza in reverse! Peccato che sul CL non sia presente una stopper ball o, sulla barra, un micro loop. Questa mancanza, nell’andatura in blind e se si pratica l’airstyle ad alti livelli, può risultare fastidiosa. Ma è l’unico piccolo difetto tale da annegare in un mare di eccelse qualità che rendono lo Zephyr un ala LW estremamente duttile, divertente e performante.

Elementi dei test:
- peso dei rider 60/79  Kg.;
- tavole RRD Style 4'2'', Flyboards Radical M, Airush Slayer 5'8'', North Nugget 5’2'', RRD Assopigliatutto, Slingshot T Rex Angry Swallow 5’4'', Kiteloose Fatty 5’4'', hydrofoil ASV XR-F carbon/The kitefoil.com Manta
- venti variabili tra i 7 ed i 22 nodi;
- 1,5/2 m onda.

LOW END: ottimo, il tiro statico non è quello di ali più estreme ma in virtù della elevatissima stabilità ed efficienza di volo, si può uscire in condizioni di vento piuttosto marginali.

RANGE SUPERIORE/STABILITA’: eccellente, l’ala scarica senza problemi le raffiche più violente mantenendo una elevatissima stabilità di profilo. E’ una delle doti migliori dell’ala.

BOLINA: eccellente.

HANG TIME: eccellente e migliorato rispetto alla precedente versione.

POP: ottimo.

LIFT: notevole, con quest’ala si stacca alti ed in controllo.

REATTIVITA’: ottima, leggermente minore rispetto allo Zephyr 2014.

RILANCIO: eccellente e possibile anche in reverse.

SICUREZZA: finalmente sulla barra Ozone il classico push away QR che lavora su una delle due front lines.

SUGGERIMENTI DI TRIM: in caso di uso per new school tricks tra i 10 ed i 14 nodi, consigliamo di usare i nodini delle pigtails delle back lines più in basso e di regolare finemente il CL.

Conclusioni

  • CONCLUSIONI

Lo Zephyr 2015, leggermente rivisto in alcuni particolari per il 2016, risulta una delle migliori ali LW presenti sul mercato. Non ha il tiro dei moderni foil kite e di altri pump LW di pari misura ma in virtù della sua leggerezza, stabilità ed efficienza di volo, consente di uscire, se accoppiato con tavole altrettanto efficienti, in limiti di vento bassissimi assicurando un range d’uso tra i più ampi. Proprio la capacità dello Zephyr di essere portato senza problemi nei limiti superiori lo rende un’ala capace di garantire il prosieguo della session anche in caso di aumenti consistenti del vento. La sua enorme duttilità, sia che lo si usi per manovre old school, (entro certi limiti) new school o che lo si accoppi ad una tavola direzionale di qualsiasi genere è poi un’altra qualità davvero rara da non sottovalutare soprattutto se si vuole limitare il quiver a poche ali. In definitiva le performances e la qualità costruttiva rendono lo Zephyr un kite da raccomandare senza riserva alcuna.

  Duttilità, range, lift, hang time, stabilità, rilancio, qualità costruttiva.

   Assenza di una stopper ball sul CL, prezzo piuttosto elevato.

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Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito http://ozonekites.com/water

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