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Kiteboarding

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Watermania. Flysurfer Sonic-FR Review

Inserito in Kiteboarding

Flysurfer Sonic-FR Review

Continuiamo a proporvi articoli e review relativi a sport complementari dello Stand Up Paddling che costituiscono altre sfaccettature di quel lifestyle che risponde al nome di Watermania. E' la volta della prima ala destinata alle prove di Kite Racing del produttore tedesco Flysurfer: il Sonic-FR.

 

Introduzione

  • INTRODUZIONE

Con il Sonic-FR la Flysurfer è entrata nel mondo del racing proponendo un kite foil ad elevatissimo AR; parlando di kite race questo famoso e prestigioso brand di foil kite per uso marino, si era fatto anticipare dalla concorrenza rappresentata per lo più dalla Elf e della Ozone. Questo tipo di ali, nel frattempo, aveva dimostrato in regata la indubbia superiorità nelle varie andature incluso il gran lasco che rappresentava il tallone di achille rispetto ad ali pump quali ad esempio l’Ozone Edge od il North Dyno. Il Sonic-FR viene declinato in quattro misure 9, 11, 15 e 18 metri, ma a breve sarà disponibile anche il 6 metri. Come anticipato, si tratta di un ala ad elevatissimo AR (Aspect Ratio) che per il 9 e l’11è pari a 6,75 mentre per il 15 ed il 18 è pari a 7. Ricordiamo ai meno esperti che un kite ad elevato AR possiede un profilo più allungato rispetto ad uno ad AR basso o moderato. Questo maggiore allungamento determina migliori caratteristiche di penetrazione aerodinamica e quindi una finestra di volo più ampia dove l’ala sviluppa prestazioni velocistiche ad angoli estremi decisamente elevate. Di contro, la conduzione e la ripartenza in caso di caduta in acqua, risultano più difficoltose ed alla portata di rider esperti. Ma non è tutto: il Sonic-FR si adatta meravigliosamente alla disciplina dell’airstyle assicurando anche con venti moderati, prestazioni strepitose di lift ed hang time. L’ala è realizzata con il tessuto, esclusivo Flysurfer, DLX  molto leggero, rigido e resistente. La leading edge è ulteriormente irrigidita da anelli di plastica posti all’ingresso delle bocchette di gonfiaggio. Le briglie sono di spessore molto fine. In basso è presente l’ormai nota regolazione “mixer test” che consente di preservare, dopo ore di uso, le caratteristiche di volo dell’ala. L’ala può essere usata con la barra Infinity Control Bar airstyle o Race Pro. Quest’ultima viene consigliata solo per l’uso in regata con tavole race od hydrofoil ed a differenza della prima è priva di un sistema di untwist utile dopo una rotazione. Sebbene sul mercato esistano barre di migliore fattura, nei numerosi test le due barre non hanno presentato alcun problema. La sacca è quella cui la Flysurfer ci ha abituato da anni, molto pratica funzionale.Flysurfer Sonic-FR

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Prestazioni

  • PRESTAZIONI

Eccoci finalmente alle risultanze emerse dalle numerose session in cui abbiamo usato l’11, il 15 ed il 18. Come tutti i foil kite il lancio dell’ala può avvenire in pieno drifting ponenendo la sabbia sulla trailing edge (attenzione a persone od ostacoli sottovento!) o a bordo finestra ponendo la sabbia su un tip. Il gonfiaggio dell’ala avviene piuttosto rapidamente, può essere utile aiutarsi muovendo la barra a destra ed a sinistra. Una volta che le numerose celle del Sonic si sono gonfiate la prima sensazione che si avverte è quella di un kite la cui pressione di barra è corretta (non leggera nè pesante). Basta una piccola raffica ed il Sonic tende a raggiungere lo zenith ed a superarlo: niente paura, il back stall non appartiene al DNA di quest’ala che risulta stabile e prevedibile. Il grunt in spiaggia pare un pelino inferiore a quello di un Flysurfer Speed 4 di pari dimensioni ma, una volta in acqua e potenziata l’ala, l’accelerazione anche con vento al limite è bruciante. Il Sonic vola veloce verso il bordo finestra e vuole da subito stupire con angoli di bolina imbarazzanti. La velocità di navigazione è mozzafiato! Nel gran lasco i limiti dello Speed 4 Lotus vengono ampiamente superati grazie ad un profilo stabilissimo anche con le linee non tensionate perfettamente. In ogni caso in questa andatura race ci si può aiutare con looping d’ala ed anche in questo aspetto il Sonic non delude. Verificate le straordinarie doti di navigazione eccoci finalmente ai salti. Al di là di un lift straordinario ciò che stupisce maggiormente è l’hang time, rispetto ad un ala di uguale misura, il Sonic assicura un tempo di volo decisamente superiore nel quale le manovre airstyle possono essere chiuse più facilmente. Il ridirezionamento dell’ala dopo il salto avviene in modo efficace anche se si usa la misura più grande. Tutti i Sonic, confrontati con gli Speed 4 Lotus risultano più veloci nella finestra di volo. Solo con vento debolissimo se si toppa malamente la manovra aerea l’ala può sfinestrare a bordo, deformarsi e cadere a mò di lombrico. In questo caso per il rilancio è richiesta tutta la preparazione del rider. Intendiamoci, a dispetto di quello che comunemente si sente dire, i foil kite con il vento leggero ripartono meglio dei pump, ciò nondimeno il Sonic richiede maggiori attenzioni rispetto ai classici foil della serie Speed. L’ala, con la LE in acqua, può essere facilmente rilanciata in reverse tramite le back lines. In mesi di test intensivi può essere annoverato solo un mancato rilancio dell’11 quando il vento è calato del tutto. Per il resto queste ali si sono dimostrate semplicemente eccezionali garantendo prestazioni straordinarie e tanto divertimento in acqua. Escluso il wave e l’unhooked freestyle il Sonic è risultato una delle migliori scelte disponibili per le gare race anche con hydrofoil, per l’airstyle ed anche per il semplice freeride.

Elementi dei test:
- peso: riders 64 / 80 Kg.;
- tavole: Radical 5 138, 127, Door 5 L, Hydrofoil ASV XR-F carbon con piantone TKF Manta;
- venti: variabili tra i 6 ed i 27 nodi;
- 0.7/2  m. onda.

LOW END: straordinario.

RANGE SUPERIORE/STABILITA’: ala stabilissima sia nel vento ultraleggero che moderato/forte. Soffre solamente le condizioni di vento offshore on/off.

BOLINA: semplicemente straordinaria.

GRAN LASCO: è un'ala race e non fa nulla per nasconderlo, si naviga veloci come missili!

HANG TIME: anche in questo caso l’aggettivo straordinario si addice perfettamente alla valutazione.

POP: ottimo.

LIFT: eccellente.

REATTIVITA’: ottima anche nelle misure più grandi.

RILANCIO: efficacissimo anche con poco vento.

SICUREZZA: agisce su una delle due front line. Il quick release è molto funzionale.

SUGGERIMENTI DI TRIM: se non si partecipa a regate è meglio dotarsi della barra airstyle. Dopo una diecina di ore di volo è consigliabile verificare la lunghezza delle linee (front e back pari) ed il mixer test. Per garantire un buon compromesso tra stabilità e prestazioni va settato B+3 mm. Rispetto ad A, C + 3 mm. rispetto a B.

Conclusioni

  • CONCLUSIONI

Ala straordinaria in regata e nei salti, il Flysurfer Sonic-FR ha palesato prestazioni perfino superiori alle più rosee attese. Le velocità raggiunte ad angoli estremi (bolina e gran lasco), il lift e l’hang time che hanno caratterizzato le manovre aeree, sono risultate le qualità principali dell’ala che, nonostante l’elevatissimo AR,  si è comunque palesata piuttosto intuitiva e prevedibile. Solo in condizioni ultramarginali il rilancio può risultare difficoltoso.

plus Low end, maneggevolezza, bolina, gran lasco, velocità di navigazione, lift, hang time, qualità costruttiva.

minus  Prezzo elevato comunque ampiamente ripagato dalle prestazioni e qualità complessiva del prodotto e del servizio after market.

Higlhy recommended

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito www.flysurfer.com

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