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Kiteboarding

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Watermania. Naish Pivot 2018 Review

Inserito in Kiteboarding

Naish Pivot 2018 Review

Continuiamo a proporvi articoli e review relativi a sport complementari dello Stand Up Paddling che costituiscono altre sfaccettature di quel lifestyle che risponde al nome di Watermania. E' la volta dell'ala Naish Pivot 2018.

 

Introduzione

  • INTRODUZIONE

Il Naish Pivot è stato introdotto sul mercato nel 2014 dal prestigioso brand hawaiiano per offrire agli appassionati un’ala allround che risultasse anche adatta ad un uso wave. La quinta versione è stata perfezionata ed affinata ulteriormente con le più recenti innovazioni progettuali e costruttive. Lo Slash, la prima ala wave Naish, ha suggerito ai progettisti di differenziare maggiormente il Pivot con un leggero aumento dell’AR (Aspect Ratio). Analizzando l’ala possiamo constatare la consueta qualità costruttiva, accresciuta negli ultimi due anni, dall’utilizzo del nuovo tessuto realizzato in collaborazione con la Teijin giapponese, il Quad Tex. Si tratta di un tessuto super resistente e tale da migliorare le qualità dinamiche dell’ala, in virtù di una maggiore rigidità complessiva. Un’altra recente innovazione è costituita dai rinforzi denominati “shark teeth” (dente di squalo) posti sulla trailing edge per rinforzarla e limitare i fenomeni di “flapping”. I punti di attacco delle back lines sulle tips sono tre e con questa regolazione è possibile regolare la pressione della eccellente barra in carbonio (Torque ATB). La regolazione fine della lunghezza delle back lines e della larghezza della barra stessa (da 45 cm a 50 cm) viene effettuata con un ingegnoso sistema flip/flop che rende l’insieme molto pulito e funzionale. Il sistema di briglie anteriori è dotato di carrucole.  Esteticamente l’ala nelle tre combinazioni di colore proposte è molto elegante. La barra è offerta in due versioni ATB (Above The Bar) con il trim posto in alto e BTB (Below The Bar), con il trim posto in basso e lateralmente al loop di aggancio al trapezio. Noi abbiamo scelto la prima. La sacca è molto leggera e, sebbene di ottima realizzazione, non è all’altezza di quelle della migliore concorrenza.kite

bar

Prestazioni

  • PRESTAZIONI

Eccoci finalmente alle risultanze emerse dalle numerose session in cui abbiamo usato il Pivot sia nelle acque di Maui che in quelle del Tirreno centrale. L’ala risulta molto stabile il tessuto Quad Tex conferisce alla canopy una eccellente rigidità. Il tiro statico è notevole e di converso il low end risulta fantastico. Abbiamo apprezzato le doti di lift ed hang time, l’AR moderato rende il Pivot una eccellente ala per saltare e ricordo ai lettori che è stata incoronata alla King of the Air in Sudafrica grazie alla mostruosa prestazione di Kevin Langeree. Il feedback di barra è corretto e la conduzione sempre intuitiva e precisa; in sopra invelatura (upper end) anche le raffiche più violente vengono assorbite senza problemi. L’ampiezza della finestra di volo è ovviamente maggiore di quella dell’ala wave Slash e ciò si traduce in migliori doti di bolina. Con una tavola twin tip il Pivot 2018 regala belle emozioni grazie alla già citata attitudine alle manovre aeree. I kite loop risultano molto stretti, pivotanti e controllabili. In virtù di un ottimo galleggiamento l’ala si comporta benissimo anche se usata con l’hydrofoil. Le doti di ripartenza in caso di caduta in acqua sono eccellenti. Può un’ala così efficace nei salti essere usata proficuamente per surfare? Ebbene, a questa domanda possiamo rispondere con la massima precisione poiché abbiamo testato a lungo il Pivot nelle onde hawaiiane ed in quelle del Mar Mediterraneo. Abbiamo accennato alla eccellente stabilità dell’ala e alla notevole reattività nella finestra di volo. Anche le doti di drifting sono apparse ottime, inferiori rispetto a quelle dello Slash, ma comunque più che sufficienti a garantire ad un rider di media esperienza surfate radicali e precise a patto che, a parità di intensità del vento,  si scelga una misura di ala inferiore di un metro rispetto allo Slash. Certo, lo Slash rimane una delle migliori ali wave in commercio con doti di drifting infinite, ma possiamo garantirvi che il Pivot è molto divertente ed efficace anche con onde formate. Personalmente se si usa una kite surfboard munita di straps ci sentiamo di consigliare proprio il Pivot e non lo Slash; quest’ultimo è più adatto ad uno stile strapless puro e risulta neutro nel puto drifting. Tutte le ali freeride adattate al wave possono manifestare, in alcune circostanze, il fenomeno del back stalling, ebbene in questo caso può avvenire raramente solo se si chiude il cut back con vento debole side onshore od onshore ma il recupero dell’ala in finestra è intuitivo e quasi automatico. La barra è dotata di un grip molto confortevole ed il sistema manuale di untwist delle linee è efficacissimo. La sicurezza è realizzata tramite una front line e l’azionamento risulta tra i più funzionali in commercio; purtroppo il reinserimento della linea di sicurezza nella fessura di scorrimento risulta piuttosto laborioso a causa del diametro molto stretto che ostacola l’inserimento del nodino di connessione della linea.

Elementi dei test:
- peso riders 64 / 76 Kg.;
- tavole Naish Skater 5’2, Kazuma Milkman Pro  custom 5.8, Hydofoil Naish KS1 Hover 130
- venti variabili tra i 9 ed i 25 nodi;
- 0.7/3  m. onda.

LOW END: elevatissimo.

RANGE SUPERIORE/STABILITA’: con un low end di riferimento ci saremmo aspettati un upper end limitato: non è così.

BOLINA: l’AR moderato ed il profilo molto pulito rendono il Pivot estremamente efficace di bolina.

HANG TIME: considerevole, gli atterraggi sono sempre molto progressivi.

POP: ottimo.

LIFT: eccellente.

REATTIVITA’: ala estremamente reattiva anche quando si fa uso del depower.

RILANCIO: efficacissimo anche con poco vento.

SICUREZZA: agisce su una delle due front line. Il quick release è molto funzionale.

SURFATA: non è un puro wave kite, ciò nonostante si comporta ottimamente; rispetto al Naish Slash consigliamo di usare una misura inferiore se si fa del wave riding la disciplina più praticata.

SUGGERIMENTI DI TRIM: Se con la barra in battuta bassa l’ala non sviluppa la massima potenza fate un check della lunghezza delle back lines agendo sull’apposito sistema di regolazione. E’ probabile che i factory settings siano di ala troppo chiusa.

Conclusioni

  • CONCLUSIONI

Abbiamo usato il Pivot in condizioni di vento ed onda molto variabile apprezzandone la estrema duttilità, facilità (ma non a scapito delle performances) ed ampissimo range d’uso. Rispetto ad un classico wave kite il Pivot, pur mantenendo ottime prerogative in surfata, esprime un potenziale nei salti di tutto rispetto. La qualità costruttiva e le doti palesate lo rendono uno dei migliori prodotti disponibili sul mercato quanto a duttilità e fruibilità in un ampio range di vento ed in condizioni di mare che spaziano dall’acqua piatta alle onde molto formate.

plus looping stretto senza generare tiro, controllo anche in depower, low end,  hang time, stabilità, lift, range ampissimo, bolina, rilancio, qualità costruttiva, barra dal grip molto confortevole e leggera.
 

minus  Sacca un pò spartana priva di tasche esterne, ripristino del quick release un pochino laborioso.

Higlhy recommended

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito www.naishkites.com

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