Share |
Carl Vader Blog
Fanatic Dr. Gonzo Stampa
Back to the past. Le immagini valgono molto più delle parole. Quando cerco le attrezzature necessarie al rinnovamento del mio quiver la prima cosa che faccio è quella di sondare il web alla ricerca di qualche video che le ritragga in azione. Poi, se possibile, cerco di provarle ma questo è un altro discorso. La stessa cosa avviene nel caso dell'apprendimento di nuovi tricks, osservare il video di un praticante che lo esegue è essenziale. Ma perchè ho fatto questa premessa? Semplice, il 31 Luglio scorso ho per così dire "riesumato" la kiteboard Fanatic Dr. Gonzo dal letargo estivo. Avevo varie opzioni tra le quali anche una session con il surfino. Però la scarsa altezza delle onde mi ha indotto a scegliere la tavola "vintage" della Fanatic ed a motorizzarla con un ala del 2010 che letteralmente adoro: l'Airush Lithium 8. Quest'ultima è un delta shape senza bladder centrale che, come il Dr. Gonzo risulta ottima nel wave riding. A differenza delle ali destinate esclusivamente a questa nobile disciplina il Lithium è adatto anche alle manovre e possiede un eccellente lift. Insomma l'ideale per una session crossover come quella del 31.7. Nel video potete meglio apprezzare le caratteristiche della tavola Fanatic la cui reattività ben si adatta a condizioni di onda a frames, bassa e veloce.
Check it out!


 
13/08/2012 Stampa
Al momento la migliore session di kiteboarding del mese di Agosto. Vento ed onde nella stessa giornata qui sul litorale pontino sono davvero rare soprattutto quando l’anticiclone africano si spinge alle nostre latitudini. Proprio l’anomalia della giornata odierna mi ha indotto, dopo un’ora, a sospendere la session. Mentre il Nord di Roma veniva letteralmente allagato da un violento temporale da noi, verso il largo, una massa nuvolosa ha iniziato a caricarsi di energia tanto che almeno tre trombe marine si sono formate a poche miglia di distanza. Troppo rischioso, l’esperienza mi suggerisce che i corpi nuvolosi quando si avvicinano veloci dal mare possono sempre costituire fonte di correnti vorticose, anche in aria chiara. E’ un fenomeno che ha già causato molti incidenti, anche mortali, ai kiters che non hanno fatto in tempo a sganciare od a far atterrare l’ala. Quando finalmente questa grossa nube si dissolve rientro in acqua. Oggi ho avuto modo di testare a fondo nelle onde la tavola RRD Domingo 2011 che, motorizzata dall’ala Naish Park 12, ha espresso davvero un buon potenziale di surfata e di manovra. Il vento molto rafficato da sud sud/est, ne ha davvero messo alla prova le qualità che alla fine sono emerse cristalline. Molto sciolta nel cambio rapido di bordo nella fase bottom turn/cut back risulta anche divertente in manovra. Chiudo la maggior parte delle virate e tutte le transizioni aeree. Le strambate vengono eseguite con una facilità irrisoria e devo riconoscere che in questa manovra è la migliore tavola mai posseduta. Peccato che la Go Pro HD continui a dare problemi e che di converso il filmato della session sia risultato di una lunghezza ridicola: 9 minuti! In tale ambito mentre Marco praticava SUP la sua Go Pro mi ha ripreso casualmente, potete vedere il frames della clip nelle foto allegate.
Aloha and Godspeed


 
11/08/2012 Stampa
In mattinata è ormai una routine: osservo la webcam di Foce Verde per cercare di capire cosa può offrire oggi il mare. La spiaggia è stracolma di trichechi (bagnanti) che al solito si accalcano abbrustoliti ma felici in quella atroce bolgia. Si vede un pò di tutto e gli ombrelloni sembrano dei parassiti che infestano un organismo vivente. Sconsolato immagino quanto bello è il mare in autunno, inverno e primavera. Decido comunque di trascorrere la giornata, od una piccola parte di essa, presso la costa. La cosa strana che apparentemente risulta in controtendenza con il forecast è che lungo il tragitto gli Eucalyptus vengono scossi dal vento. Strano ed inaspettato. Giunto al mare la conferma: c’è vento, un ponentino tra 10 e 12 nodi. Ma è Sabato, la Capitaneria è in agguato.....vale la pena rischiare di uscire con il kite? Non ho con me la tavola da windsurf da 100 Lt. e quindi la “busta” è la sola opzione. Ogni lasciata è persa! Gonfio L’ala RRD Obsession 13,5, prendo la tavola 10 Knots e, primo tra tutti i praticanti, entro in acqua. Cavolo, stringo senza problemi e non solo, il vento mi consente anche di trickettare a quote medio basse. Le cose belle, quando inattese, lo sono ancora di più! A ciò aggiungasi una temperatura dell’acqua e dell’aria semplicemente perfetta ed il dolce è servito! Rimango solo un’oretta in acqua poichè i trichechi tornano in massa in spiaggia dopo essersi riempiti a doevere le ben capienti pance. Non contenti continuano a strafogarsi consumando gelati, angurie e tutto lo scibile di cibi che possono recare con sè. Inutile dire che la incommensurabile fatica di gettare nei cestini cartacce, bottigliette e buste unitamente al senso civico degno di una tribù di tagliatori di teste, fa sì che l’idea di tenere la spiaggia pulita risulti inespressa nella realtà e lasciata a chi, come me, detesta rimanere spettatore passivo di tanta inciviltà. Mentre sgonfio l’ala un pensiero corre lungo la mia mente: ciò che sta accadendo in questo Paese allo sbando lo meritiamo......fino all’ultimo Euro di debito!

Aloha and Godspeed


 
07/08/2012 Stampa
Il vento oggi avrebbe fatto impazzire chiunque! Il forecast, soprattutto nel tardo pomeriggio, appariva favorevole: Ovest Nord/Ovest 12 nodi a partire dalle 16,00. Già pregustavo un bel test della nuova tavola RRD Domingo 2011 associata magari all’ala dello stesso brand Obsession 13,5. Ma, nonostante la paziente attesa, niente di niente. Poi, all’improvviso, ecco che le condizioni cambiano all’improvviso. Pare proprio che la situazione stia mutando verso un costante miglioramento. Misuro il vento con il Windmaster ed il responso pare in linea con le attese: 13 nodi di raffica. Però i cali frequenti al di sotto dei 10 nodi mi inducono a “motorizzarmi” in modo più adeguato, scelgo così il foil Speed 3 15 DLX. Il tempo di andare al club, tornare in spiaggia e prepararmi ed ecco che il vento cala. La voglia di provare la tavola supera però la pochezza delle condizioni tanto che alla prima raffichetta proprizia entro in acqua. L’ala vola a fatica e dopo un bordo sono costretto a tornare indietro. Prima di impachettare il tutto e tornare al club con le pivette nel sacchetto mi trattengo un quarto d’ora ed approfittando di un temporaneo incremento del vento entro di nuovo in acqua. Questa volta riesco a planare una mezz’oretta. La tavola con le pinnette da wave è molto morbida e reattiva. Naviga molto sbandata sul bordo ed in questa configurazione non mi pare molto boliniera ma devo riconoscere che il vento era davvero poco. Credo che il suo campo di azione principale sia costituito dalle onde anche poco formate. Spero di verificarlo presto.
Aloha and Godspeed

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 73 - 80 di 345

Starboard SUP 2012 CLICK HERE!

Makoa SUP cerca distributore Italiano. CLICK HERE!

Vedetta.org. Meteo Live!
The Art Of Hilton Alves

Surftrips starting at 15 euro per night! CLICK HERE!!!

King TV
© 2007 - 2013 www.standuppaddling.it
Tutti i diritti riservati