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Watermania. Flysurfer Speed 4 Lotus Review

Inserito in Kiteboarding

Flysurfer Speed 4 Lotus

Continuiamo a proporvi articoli e review relativi a sport complementari dello Stand Up Paddling che costituiscono altre sfaccettature di quel lifestyle che risponde al nome di Watermania. E' la volta di un'ala da Kiteboarding di tipo Foil, ossia il Flysurfer Speed 4 Lotus.

 

Introduzione

  • INTRODUZIONE

Oggi desideriamo porre alla vostra attenzione il review del foil kite Speed 4 Lotus. Il progetto, seppur derivato da quello precedente (Speed 3, in particolare la misura 21), ha introdotto alcune importanti novità, tra le quali la più evidente è il tessuto di nuova concezione, definito Lotus che non solo risulta più leggero di quello De Luxe adottato per la realizzazione della serie di pregio degli Speed 3, ma che presenta anche caratteristiche uniche di idrorepellenza e capacità di evitare che la sabbia rimanga su di esso prima e dopo la session. Un dettaglio non potrà sfuggire ad un primo esame dello Speed 4: la canopy è totalmente priva di scritte indicanti la misura e persino il modello. Questo perchè non è possibile serigrafarle sul tessuto Lotus. Il logo Flysurfer è invece presente con colori differenti a seconda della misura. Verde, nel caso del 12, giallo nel caso del 15, blu nel caso del 18 e bronzo nel caso del 21. Proprio in questo periodo sono state aggiunte due nuove misure che sostituiranno gli attuali Speed 4, 8 e 10 Normal e De Luxe Edition, progetti totalmente diversi che hanno preceduto l’introduzione in commercio degli Speed Lotus. Anche il sistema di briglie è stato rivisto inclusa la razionalizzazione del mixer test che consente di mantenere il trim ottimale anche dopo molte ore di uso dell’ala. La barra è la collaudata Infinity 2 già adottata su alcune versioni degli Speed 3 e sui pump Cronix. Il sistema di antitwist dopo una rotazione è quanto di più efficace in commercio: basta tirare a sè la barra ed il gioco è fatto. La qualità costruttiva dell’ala è notevole e si riflette anche sulla fattura della sacca molto pratica e gradevole esteticamente.

Flysurfer Speed 4 Lotus

Flysurfer Speed 4 Lotus

Prestazioni

  • PRESTAZIONI

Eccoci finalmente alla prova dell’ala, o più correttamente delle ali, poichè tutte le misure indicate sono state oggetto di accurati test che si sono svolti in accordo ai seguenti elementi.

- peso riders 64 / 80 Kg.;
- tavole Flyboards Razor, Flyboards Flyrace, Flyboards Door L, Flyboards Flyradical M, F One Fish 5,6,    Airush Slayer V2 58, SS Glide, RRD Style 42, North Nugget 5.2 e 5.5;
- venti variabili tra i 6 ed I 24 nodi;
- 1,5 mt. onda.

 

Speed 4 12 Lotus

Ala dal range semplicemente fantastico. Con una normale tavola light wind, un rider di peso medio (75 Kg.) può iniziare a planare e stringere la bolina con appena 9/10 nodi. Abbiamo provato anche lo Speed 4 12 con un Hydrofoil Moses Unicum e l’ala si è comportata splendidamente. Ma dove lo Speed 4 12 eccelle è nei salti con lift ed hang time semplicemente strepitosi. Uscire con un twin tip di medie dimensioni con 18/20 nodi si trasforma in una esperienza esaltante. L’ala è veloce al punto giuto e questo, anche in condizioni di soprainvelatura costituisce un fattore importantissimo ai fini della sicurezza e della confidenza che lo Speed 4 12 infonde al rider quando prova nuove manovre. Il rilancio, in caso di caduta dell’ala in acqua è pressochè immediato persino con venti deboli. L’importante è applicare “by the book” le indicazioni riportate nel manuale d’uso. I rider molto abili riusciranno persino a chiudere manovre unhooked con quest’ala ma ovviamente il target è più orientato al freeride, all’air style ed ai tricks old school. Abbiamo anche usato l’ala con soddisfazione uscendo con tavole direzionali strapless sia in acqua piatta che con onda poco formata. In quest’ultimo caso siamo ben distanti da un kite wave dedicato ma lasciando il 12 in pieno drifting siamo riusciti comunque a disegnare discreti turns sul face.

 

Speed 4 15 Lotus

Rispetto al fratellino minore l’ala è più lenta e più adatta all’uso con tavole freerace, quali ad esempio la Flyboards Razor. Questo combo è fantastico sia per le prestazioni velocistiche ad angoli estremi ma anche per la possibilità di effettuare salti di tutto rispetto. Con una tavola twin tip, quale ad esempio la nuova Flyboards Door L, il limite di planata per un rider di peso medio è di 9 nodi. Anche in questo caso abbiamo testato questa misura con la tavola Hydrofoil Moses Unicum, ricavando le medesime eccellenti impressioni avute con il 12.

 

Speed 4 18 Lotus

Con quest’ala entriamo nel magico mondo dell’ultra light wind soprattutto se usata in combinazione con tavole race. Ovviamente non si tratta di un’ala da regata, quale ad esempio, per rimanere nel mondo dei foil kite l’Elf o l’Ozone Chrono, ma possiamo assicurarvi che le prestazioni velocistiche ad angoli estremi (bolina, gran lasco) sono di tutto rispetto. Come nel caso dello Speed 4 15, due tavole che possono essere usate con enorme soddisfazione sono la Flyboards Flyrace e la Flyboards Razor (freerace direzionale). Con un twin tip da vento leggero un rider di peso medio può uscire e divertirsi con brezze molto leggere sciorinando in tutta sicurezza complessi tricks aerei. Ovviamente è necessario abituarsi ai tempi di risposta del 18 sviluppando il necessario timing nelle fasi di preparazione e chiusura delle manovre aeree. Per un rider di peso medio leggero il combo 12/18 assicura un range ampissimo.

 

Speed 4 21 Lotus

Ecco a voi il Re incontrastato dell’Ultra Light Wind. Spieghiamo meglio il concetto: con una moderna tavola race direzionale od un Hydrofoil ad alte prestazioni non c’è bisogno di usare un’ala tanto grande e potente. Ma se si esce con un twin tip la superiorità dello Speed 4 21 rispetto agli altri principali kite LW/ULW emerge piuttosto nettamente sia nei limiti più bassi di vento che nell’upper end. L’ala, date le dimensioni, non è veloce soprattutto se si usano le prolunghe in dotazione, ma con il timing giusto si possono trasformare giornate insignificanti dal punto di vista delle condizioni, in session divertenti e produttive dal punto di vista dell’apprendimento di nuovi tricks aerei a bassa e media altezza. Rispetto ad altri foil della concorrenza tutti la serie di Speed 4, incluso il 21, consentono di chiudere facilmente looping di ala di appoggio durante l’esecuzione di alcuni tricks. Al pari dei fratellini minori il range in alto ha dell’incredibile e sarebbe possibile uscire contemporaneamente con 15/18 nodi con tutte le ali della serie! Per i rider più pesanti un quiver 12/21 o 15/21 è perfetto soprattutto se si praticano spot abitualmente poco ventosi.

 

LOW END: semplicemente eccezionale.

RANGE SUPERIORE/STABILITA’: con un low end di riferimento ci saremmo aspettati un upper end limitato: non è così. Queste ali possono reggere forte soprainvelatura. Solo in condizioni side off molto rafficate il profilo tende a deformarsi ma senza compromettere in modo significativo le performances complessive.

BOLINA: eccezionale, gli Speed 4 Lotus risalgono il vento come dei treni.

HANG TIME: eccezionale, in alcuni momenti pare di avere un parapendio.

POP: ottimo soprattuto se riferito al 12.

LIFT: una delle migliori doti dell’ala.

REATTIVITA’: salendo di misura ovviamente la reattività tende a diminuire.

RILANCIO: eccezionale, rilanciare lo Speed 4 anche con pochissima aria non costituisce un problema.

SICUREZZA: quinta linea cieca, molto efficace, su una delle due front. Sarà disponibile anche un kit di montaggio per la quinta linea. Cosa chiedere di più?

Conclusioni

  • CONCLUSIONI

Provare a fondo tutte le misure del nuovo Speed 4 è stato davvero divertente poichè queste ali racchiudono nel loro DNA una qualità: la facilità di uso associata alle elevatissime performances. Per i kiter poco avvezzi all’utilizzo di foil passare ad uno Speed 4 non rappresenta assoltamente un trauma. Uscire con poco vento e nonostante questo saltare ed apprendere nuovi tricks, bolinare senza sforzo e poter rilanciare l’ala con brezze ridicole, tutto ciò rende interessanti session del tutto trascurabili nelle quali con un comune pump LW si potrebbe solo usare la tavola race. Il costo elevato di queste ali viene ripagato dalle performances, dalla qualità costruttiva dalla maggiore longevità sul mercato e dalla esistenza del mixer test che consente di avere l’ala sempre perfettamente trimmata anche dopo molte ore di uso. Abbiamo riscontrato solo alcune piccole problemaiche. Innanzi tutto il rivestimento della barra Infinity 2 tende a scolorire rapidamente e risulta delicato. Inoltre il foro attraverso cui passa la cima del depower potrebbe essere migliorato poichè la usura dopo poche ore di uso. Stranamente questo fenomeno si stabilizza tanto che, a prescindere dall’aspetto estetico, in un anno di uso intenso non la abbiamo mai cambiata. Quanto al tessuto Lotus abbiamo potuto verificarne eccellenti caratteristiche di robustezza ed idrorepellenza ma la sabbia più fine che caratterizza alcuni spot tende a rimanere attaccata ad esso rallentando, per rimuoverla, in modo significativo le operazioni di piega del kite dopo la session. Con sabbia di grana più spessa questo tessuto mantiene ciò che promette ed anche sotto la pioggia non rimane neanche un granello di sabbia su di esso. Infine abbiamo notato che quando si atterra l’ala da soli, stallandola di back lines, possono verificarsi problemi in presenza di vento moderato/forte rendendo tale operazione piuttosto difficile e costringendo così, in assenza di aiuto, a ricorrere all’uso del quick release. Con i precedenti Speed 3 lo stallo di back a termine session era molto più efficace anche in presenza di venti sostenuti. In definitiva ci sentiamo di consigliare senza riserva alcuna lo Speed 4 Lotus che, in tutte le misure testate, ha denotato eccellenti qualità complessive. Questo ennesimo gioiello di casa Flysurfer continuerà a costituire il riferimento tra i foil kite, regate escluse, regalando ai fortunati rider che se ne doteranno moltissime giornate nelle quali divertirsi e progredire sotto l’aspetto tecnico.

 Low end,  hang time, lift, range ampissimo, bolina, rilancio, idroreprellenza tessuto, leggerezza, qualità costruttiva, facilità di trasporto, preparazione rapidissima.

   Prezzo elevato, rivestimento barra Infinity 2, usura depower, difficoltà atterraggio non assistito in back stalling in presenza di vento moderato/forte

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