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Kazuma Fugu 7'8''X30'' Review

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Kazuma Fugu 78 Review

Dopo aver testato lungamente il Kazuma Fugu 7’8’’X30’’ 116 Lt, sia nei beach break mediterranei che nei reef break di Maui, è tempo di proporvi il review di questo interessante custom. Leggi tutto: Nuova collezione Hibiscus da Railsaver PRO!

Introduzione

Introduzione

Come abbiamo anticipato a suo tempo, il prestigioso brand hawaiiano Kazuma è finalmente distribuito in Italia e può contare su una vastissima offerta di tavole destinate al SUP. Essa è articolata su ben sei linee. Una di queste, la linea Fugu, è disponibile nella sola tecnologia “Custom Pro” e comprende shape che abbinano notevoli prestazioni in surfata ad una buona stabilità. Prima di concludere con questa doverosa premessa, facciamo presente che in passato abbiamo giù provato una tavola appartenente a questa linea. In realtà si trattava nell’occasione di un “capsule review” del modello 8’2’’X30’’  basato su test effettuato a Maui due anni fa. A titolo di curiosità, Fugu è in effetti il termine giapponese che identifica il “Pesce Palla” che, malgrado la sua potenziale tossicità letale, rappresenta un piatto prelibato della cucina nipponica. Detto dell’aneddoto sottinteso dal suo nome, va ovviamente rimarcato il fatto che il Fugu 7’8’’ è shapato da Matt Kazuma Kinoshita, shaper e Surf Trainer di fama mondiale, di cui abbiamo pubblicato l’intervista in passato a questo indirizzo.
E parlando di Matt, chi meglio di lui potrebbe fornirci un primo insight delle caratteristiche della tavola? Dice lo shaper: “Le tavole SUP Fugu sono versioni ingrandite della mia Fugu Fish Surfboard in grado quindi di adattarsi alla perfezione alla surfata su onde piccole. Tutte le tavole della serie Fugu sono espressamente progettate per assicurare prestazioni paragonabili a quelle di tavole più corte di circa 25 cm. …Il setup di pinne comprende sia l’opzione Tri-Fin (che preferisco perché adoro il feeling di carvata di questo setup) che Quad. In quest’ultimo caso il Fugu si trasforma in un autentico demone che consente turn strettissimi ad alta velocità e che può essere pilotato soprattutto applicando pressione sulla poppa. In base alla mia esperienza so che ormai molti SUP surfer prediligono tavole compatte con un accentuato nose kick che fra l’altro mette al riparo da ingavonamenti, sempre in agguato con tavole più lunghe e con linee scoop rocker meno esasperate”. Nel prosieguo vedremo se queste affermazioni saranno o meno confermate dalle nostre impressioni. Ma come di consueto nei nostri review, diamo prima un’occhiata ai dati tecnici completi del Kazuma Fugu 7’8’’X30’’. Essi sono riportati nella tabella in basso.

Kazuma Fugu 78 - Tech Data

Fugu

Shape

Shape

L’outline è caratterizzato da una prua di tipo rounded-point nose ed una poppa Square Tail leggermente arrotondata. La massima larghezza di 30’’ è raggiunta dallo shape a poco più di metà lunghezza verso prua. La conformazione dell’opera viva, chiamata “Triple Barrell” dallo shape, consiste in un mono-concavo presente a prua che evolve nella sezione centrale in un doppio concavo che a sua volta si attenua verso poppa. Quest’ultima è caratterizzata da una V piuttosto accentuata. La linea scoop rocker presenta un nose kick di tutto rilievo oltre ad un rocker moderato. I bordi sono piuttosto spessi. Molto spigolosi nella sezione di poppa tendono poi a diventare più arrotondati verso metà lunghezza.

Kazuma Fugu 78

Caratteristiche

Caratteristiche

Come abbiamo anticipato, il Fugu 7’8’’ e tutte le altre tavole che fanno parte della medesima linea, è disponibile nella sola tecnologia costruttiva “Custom Pro”. L’interno della tavola è costituito in polistirolo espanso (EPS) stringerless di alta qualità e resistenza di 1,5 lb.  La resinatura della coperta è ovviamente più spessa di quella della carena (10+6 oz e 10 rispettivamente). Il risultato è quello di una tavola molto leggera con un peso misurato, incluse 4 pinne, di 7,1 Kg, dato di tutto rilievo per una tavola con 116 Lt di volume. E proprio a proposito delle pinne, la tavola è offerta con un set Quad Kazuma in Honeycomb di buona fattura e shape che ci ha quindi convinto, sia qualitativamente che in termini di adattabilità alle caratteristiche della tavola. Come abbiamo visto nella premessa, il Fugu 7’8’’ può comunque essere configurato Tri-Fin per un maggiore drive nelle curve o addirittura a cinque pinne per assicurare la massima tenuta.  Si noti tuttavia che quanto segue a livello di performance si riferisce alla sole configurazioni Quad e Tri-Fin. Altre caratteristiche costruttive includono una funzionale valvola di sfiato auto regolante in Goretex presente nell’incavo della ottima maniglia FCS dotata, quest’ultima, di cornice interna per evitare che il paddler possa perderne la presa, soprattutto con mani bagnate. Essa è inoltre dotata – saggiamente, aggiungiamo – due scasse per il Leash. Per quanto riguarda il Pad, esso può essere installato su richiesta, come l’eccellente pad Kazuma in EVA di cui l’esemplare in nostro possesso è stato dotato. Oltre ad assicurare un grip eccellente esso è inoltre caratterizzato da un ottimo tail pad, quest’ultimo raccomandatissimo anche a coloro che non intendono usare il pad completo e quindi impiegare la paraffina sulla coperta.

  

Performance

Performance

Abbiamo testato la tavola in condizioni diversissime sia in beach che reef break con onde che andavano da 50 cm a circa tre metri.

Stabilità – La stabilità laterale è rispettivamente eccellente, molto buona e buona per paddle surfer di peso leggero, medio ed elevato anche in presenza di vento e forte increspatura.

Row – La tavola presenta un effetto Row piuttosto limitato per paddle surfer di peso leggero e medio. I pesanti dovrebbero adottare una tecnica di pagaiata shortboard per limitarne l’impatto.

Takeoff – Piuttosto buono per una tavola di tali dimensioni e volume. La tavola accelera rapidamente con un paio di energiche pagaiate, anche con chop pronunciato.

Ingavonamento – Non certo un problema in virtù del consistente Nose Kick e moderato rocker.

Carving – Il Kazuma Fugu 7’8’’ è nel complesso una tavola veloce, estremamente reattiva, specie se configurata in modalità Quad, e piuttosto confortevole. A tal punto infatti, da ridefinire le possibilità di uno shape di tipo Egg. Dopo aver preso le prime onde, infatti, ci siamo domandati che fine avessere fatto, in surfata, almeno 20 litri di volume, senza considerare un paio di pollici (almeno) di larghezza ed i rail piuttosto spessi. Si tratta quindi di uno shape in grado di “nascondere” una parte del proprio volume e della propria larghezza in fase attiva di surfata e questo è esattamente l’obiettivo che lo shaper si è prefissato da quando ha introdotto questa tipologia di shape, nel surf da onda prima, nello Stand Up Paddle Surfing e nel Kitaboarding dopo. Ecco, nella fattispecie, pensate al potenziale di velocità di surfata di una tavola di 96 Lt larga 27’’ e non più spessa di 3,5’’ ed aggiungete un feeling vicino a quello di una tavola da skateboard nelle redirezioni per avere un’idea delle prestazioni del Fugu 7’8’’. Anche se si tratta di una tavola in grado di girare sul posto, soprattutto se configurata in modalità Quad, il controllo nelle sezioni più ampie non risulta certo sacrificato. Esso migliora comunque in configurazione Tri-Fin che è quella da noi adottata ad esempio a Maui e nelle mareggiate più grosse nel Mediterraneo. Quello che poi stupisce del Fugu è una notevole proiezione verticale soprattutto in presenza di sezioni molto ripide.

Superamento dei frangenti – Indubbiamente facilitato dalla stabilità della tavola e dallo Scoop accentuato.

Nose riding – Le caratteristiche della tavola la rendono poco adatta al Nose Riding.

Target di impiego – La tavola è destinata ai paddle surfer di livello medio ed elevato.

Condizioni ideali – Se assecondato da un paddle surfer con skill almeno intermedio, il Kazuma Fugu 7’8’’ è in grado di cavarsela con disinvoltura fra onde piccole e formate, sia choppate e poco potenti che più regolari e ripide. Anche da questo punto di vista la tavola ha ecceduto le nostre aspettative, oltre ai claim dello shaper.

Suggerimenti – Il Fugu 7’8’’ si adatta ad una surfata shortboard ed esprime il meglio del suo potenziale pilotandolo con maggiore pressione con il piede posteriore nelle transizioni, indipendentemente dall’assetto di pinne scelto.

Kazuma Fugu

Conclusioni

Conclusioni

Il Kazuma Fugu 7’8’’X30’’ ha dimostrato non solo delle performance eccellenti fra onde piccole e di grandezza media, in virtù di una ottima combinazione di velocità, scioltezza e controllo, ma anche in presenza di grosse e solide mareggiate. Il Fugu è ben costruito, ragionevolmente resistente e piuttosto leggero per una tavola di pari dimensioni e volume, senza considerare che le pinne di serie sono di buona fattura. Come tale non possiamo che raccomandarlo senza riserve a paddle surfer di peso medio ed elevato alla ricerca di uno shortboard SUP molto prestazionale. Anche per i rider più leggeri, comunque, il Fugu 7’8’’ rappresenta una ottima scelta, a patto di applicare più pressione con i piedi per pilotarlo. Come per gli altri shape Kazuma che abbiamo avuto l’opportunità di provare il Fugu è in definitiva una tavola che ci ha sorpreso positivamente anche su aspetti che potevano in teoria rappresentarne dei punti deboli. Cosa più importante, si tratta di una tavola in grado di far crescere il proprio skill di surfata senza che le session più impegnative, quelle spese in condizioni di vento e chop pronunciato, rasentino il masochismo …

Il Kazuma Fugu 7’8’’ rappresenta una sintesi perfetta fra le pro SUP Surfboard e le tavole più accessibili e stabili di tipo Egg. Molto più vicino alle prime in termini di prestazioni in surfata lo è alle seconde per quanto riguarda la stabilità.

Pros Tavole piuttosto leggera e ben costruita – Valvola di sfiato automatic in Goretex – Possibilità di essere configurata Quad, Thruster o addirittura in modalità 5 pinne – pinne di buona fattura – Equipaggiata con due scasse per il Leash – Scassa FCS per GoPro o action cam similare – Stabilità eccellente anche in presenza di vento ed acqua fortemente increspata – manovrabilità da molto buona ad eccellente per paddler di peso medio ed elevato. Comunque buona anche per rider leggeri se pilotata “off the tail”.

Cons Leggermente prone ad abbozzamenti nella carena


Higlhy recommended

Fugu

Visitate il sito del Produttore alla URL www.kazumasurf.net

Il sito dell'importatore europeo è www.kazumaeurope.com

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Commenti   

 
#9 mdona68 2014-10-21 09:33
Citazione:
Proprio per questo ritengo gli shaper più bravi degli autentici artisti.
Pienamente d'accordo!
 
 
+1 #8 mark 2014-10-20 19:40
Ciao a tutti, grazie per aver apprezzato anche questo review. Concordo sul fatto che giudicare le prestazioni di uno shape sulla scorta della sola conformazione dell'opera viva è estremamente riduttivo. A parte il fatto che anche lì bisogna andare a vedere. Quanto sono profonde le concavità? Quanto e pronunciata la V e dove inizia? Potrei continuare poi con la linea scoop rocker, l'outline, la conformazione dei rail ecc. Proprio per questo ritengo gli shaper più bravi degli autentici artisti.
 
 
#7 gianni_m 2014-10-20 14:31
Citazione:
però di qui a dire che va bene solo perchè la carena è fatta in quel modo mi sembra eccessivo
No volevo dire che è un approccio comune nel disegnare le carene. ;-)

Citazione:
La bravura è come amalgamare il tutto!
Ma su questo sono d'accordissimo! :-)
 
 
#6 tesmar71 2014-10-20 14:08
Sono del tutto d'accordo con mdona68. E' come dire che le auto sono tutte uguali perchè hanno le ruote e il volante per citare due elementi comuni. Non mi risulta che tutte ma proprio tutte le tavole migliori abbiano una carena come quella del Fugu che poi per carità andrà bene non lo metto in dubbio (mi fido dei test del sito ciecamente) però di qui a dire che va bene solo perchè la carena è fatta in quel modo mi sembra eccessivo. Se poi ho capito male io mi scuso. E' l'insieme di tutti i dettagli a fare la differenza. Complimenti alla redazione anche da parte mia!
 
 
+1 #5 mdona68 2014-10-20 12:00
Citazione:
Ormai una carena monoconcava-dop pio concava-V da prua verso coda è la soluzione che sui sup prestazionali funziona meglio.
Mah.. questo è riduttivo. La bravura è come amalgamare il tutto!
 
 
#4 gianni_m 2014-10-20 11:12
Ormai una carena monoconcava-dop pio concava-V da prua verso coda è la soluzione che sui sup prestazionali funziona meglio.
 
 
#3 sup_remo 2014-10-20 10:16
Complimenti per il review ragazzi!!
 
 
#2 mirksup 2014-10-20 08:56
Bellissima tavola!
 
 
#1 mdona68 2014-10-20 08:53
Dopo ogni test mi trovo a ripetere la stessa cosa. Comunque complimenti una volta di più!
 

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