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Trace action sport tracker

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Recentemente vi abbiamo parlato del primo dispositivo wearable destinato ad un uso surfistico ed in genere agli sport di scivolamento, vale a dire il Glassy Zone, in fase avanzata di prototipazione. E’ oggi la volta del Trace, che pur non essendo una unità wearable, comprende alcune funzionalità simili a quelle del Glassy Zone e gliene affianca altre del tutto peculiari.

  • Funzionalità principali

Non dovendo essere indossato dal surfer, il Trace va ovviamente connesso all’attrezzo, sia che si tratti di una sup board, di una tavola da surf, di uno snowboard ecc. Una volta fatto ciò, l’unità è in grado, grazie ai suoi 9 sensori e al GPS integrato, di raccogliere tutti i dati di movimento del mezzo in ogni session. Di particolare rilievo per il SUP surfer ed il surfista in genere sono: il tempo trascorso sull’onda, la velocità media, la distanza in cui si è pagaiato (proni, nel caso di una tavola da surf), il turn più stretto (tramite l’angolo misurato in gradi), il numero di aerial e la loro altezza, la distanza totale percorsa in surfata ecc. Non mancano poi altri dati più propriamente orientati al fitness, come ad esempio il numero di calorie bruciate. Sarebbe superfluo aggiungere che i dati stessi sono elaborati, organizzati, visualizzati e possono essere condivisi sui canali social grazie ad una opportuna app implementata per dispositivi mobile. Essa è ovviamente disponibile sia su iTunes per dispositivi Apple che su Play Store per quelli Android.

  • GoPro auto-editing

Una delle funzionalità più interessanti del Trace, del tutto peculiare, è la possibilità di sfruttare i dati collezionati dall’unità per l’editing automatico dei video catturati con le action cam GoPro. Anche in questo caso tramite una app, purtroppo disponibile al momento solo per sistemi desktop Mac. Essa, oltre ad isolare automaticamente le sole clip di surfata, ne effettua anche la loro post produzione in termini di color correction. Proprio alla luce della notevole utilità di tale feature, il fatto che essa non possa essere al momento sfruttata in ambiente Windows lascia francamente interdetti. Siamo comunque sicuri che in futuro verrà rilasciata una versione compatibile per i sistemi operativi Microsoft.

GoPro Auto Editing

  • Conclusioni

Che il dispositivo Trace possa essere molto utile agli appassionati di sport di scivolamento è fuor di dubbio. Anche il prezzo di poco meno di 200 $ ci sembra comunque adeguato. Resta comunque il fatto che occorre incollare alla tavola il supporto di fissaggio, a guisa di quanto viene fatto per le action cam, e quindi esiste il rischio concreto di perdere questo accessorio. Sempre sul piano degli inconvenienti, va segnalato quello, sottolineato in precedenza, che le funzionalità di auto editing dei video GoPro possono essere al momento sfruttate solo dai possessori di sistemi Mac.  Anche tenendo in considerazione queste due note negative, il Trace è un gadget interessantissimo per il SUP surfer e probabilmente ne testeremo un esemplare in futuro. Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito Trace all'indirizzo http://www.traceup.com/

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