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Introduzione allo Street SUP

Inserito in Street SUP

Street SUP

Qual è il miglior allenamento per migliorarsi nel SUP Surfing? Il SUP Surfing stesso! D’altro canto, se lo volessimo vedere come una ricetta, essa necessita ovviamente di un ingrediente essenziale: le onde.

 

  • Introduzione

Le onde rappresentano in effetti il volano della vita di ogni surfista che si rispetti. Il problema è che, a parte quelle generate artificialmente nei parchi acquatici, non esiste alcuno spot che assicuri la loro presenza in modo continuativo e lo dimostrano i vari contest messi in attesa, se non proprio a volte annullati, anche quando sono organizzati in spot di primissimo piano, come quelli oceanici. Quando poi si vive in luoghi i cui spot sono avari di tale materia prima, come purtroppo accade alle nostre latitudini, ecco che praticare sport così soggetti agli umori di Madre Natura, come il Surf da onda e lo Stand Up Paddle Surfing, può risolversi in una esperienza frustrante, vuoi per la mancanza spesso prolungata di onde, vuoi per la logica conseguenza che migliorarsi diventa estremamente difficile.  

 

  • Compromessi, compromessi …

Quanti di noi si trovano a lavoro o impegnati in altre attività (sociali, familiari ecc.) proprio mentre l’agognata swell sta raggiungendo il nostro homespot? Molti, purtroppo. Fingersi malati, inventare le scuse più probabili/improbabili con i propri cari o con il datore di lavoro (nel caso in cui si sia lavoratori dipendenti) può pagare a livello occasionale, tattico, ma non certo strategico. Ed allora è fatale chiederci: esiste uno sport meno soggetto alle bizze del tempo (inteso in senso meteorologico) che possa regalarci, almeno in parte, le emozioni che derivano dal surfare un’onda, al contempo mantenendoci allenati sia dal punto di vista fisico che da quello tecnico, magari facendoci anche progredire sotto quest’ultimo aspetto? Tornando allo Stand Up Paddle Surfing, a nostro avviso la risposta è sì ed ha un nome: Street SUP Surfing! Esso si pratica su tavole da Skateboard particolari destinate al Surf Skating e prevede ovviamente l’uso di una pagaia, ovviamente priva della pala che di qui in poi chiameremo semplicemente bastone, stick, o land paddle. Prima di entrare nei dettagli, parliamo quindi brevemente di queste tavole.

 

  • Surf Skating

Il Surf Skating si pratica su skateboard speciali che consentono di simulare meglio le dinamiche della surfata rispetto alle tavole da Skate tradizionali. Ciò grazie ad attacchi snodati (carrelli o trucks), su cui sono montate le ruote, che consentono al mezzo movimenti torsionali e capacità di sterzata nel complesso più estremi che non negli skateboard tradizionali. Una particolarità di questi skateboard è che, una volta ottenuto un minimo di abbrivio, si può guadagnare velocità e mantenerla assai più facilmente anche con uno spostamento continuo del peso corporeo (dai talloni alle dita), alternandolo quindi da un bordo all’altro della tavola, che di converso tenderà a curvare in modo più o meno ampio e veloce a seconda di quanto estremizziamo tale continua re-direzione del mezzo. Sappiamo che questo spostamento del peso è essenziale nella tecnica di surfata e quindi, a costo di ripeterci, il grosso valore aggiunto di allenarsi su un surf skateboard è proprio questo: sfruttare alcune delle dinamiche di surfata non solo per tricks e manovre varie ma anche per mantenere semplicemente l’abbrivio e/o guadagnare velocità.  Naturalmente nulla vieta di impiegare skateboard tradizionali o addirittura longboard skate. Resta tuttavia il fatto che un surf skate di nuova generazione è in grado di fornire quello spunto in più, in termini di manovrabilità e di surfboard feeling, che uno skateboard tradizionale può offrire solo in parte.

 

  • Street SUP Surfing

Premettiamo che stiamo coniando per primi la definizione di cui a questo paragrafo, peraltro del tutto consequenziale rispetto a quanto visto prima, basta aggiungere all’equazione un bastone che simuli una pagaia. Come quest’ultima nello Stand Up Paddling, esso ci può consentire di estremizzare alcune manovre/tricks, oltre che di essere impiegato come mezzo di spinta e, nel caso specifico, come freno, ovviamente entro certi limiti.

 

  • La nostra esperienza

Questo articolo introduttivo è il primo di una serie che dedicheremo allo Street SUP Surfing, tant’è che dedicheremo a questa tipologia di cross-training per lo Stand Up Paddle Surfing una nuova sezione sul sito oltre ad una apposita sul forum. Il perché va ricercato nel fatto che abbiamo ormai potuto verificare che tale modalità di allenamento apporta notevoli benefici a livello tecnico ed è soprattutto molto divertente di per sé. Non solo, malgrado ciò che potevamo pensare, anche l’impegno fisico da esso richiesto è di tutto rilievo. Per rendere l’dea, immaginate di effettuare consecutivamente decine di bottom turn, cutback e backside sulla vostra tavola da SUP Surfing. A questo punto potrebbe sorgere una domanda spontanea, soprattutto da parte di chi – come noi stessi -  non è mai salito su uno skateboard in passato: ma è difficile? La risposta a tale quesito non può che essere del tutto soggettiva. Sulla base della nostra esperienza non lo è ma essere dotati già di un buon equilibrio facilita di molto l’approccio allo Street SUP Surfing. Dopo pochi minuti siamo stati infatti in grado di simulare già i primi cutback, al prezzo di qualche necessaria caduta iniziale. Da quest’ultimo punto di vista, sin da questo articolo introduttivo, è essenziale tenere in assoluta e religiosa considerazione i seguenti requisiti di sicurezza, soprattutto da parte di chi non ha mai praticato lo Skateboard:

- Iniziare a praticare lo Street SUP Surfing in un area ampia non trafficata e priva di ostacoli, grossolanamente piana e quindi priva di dislivelli eccessivi. Un parcheggio deserto con un buon manto di asfalto privo di buche è l’ideale;
- Indossare tutte le protezioni del caso: casco protettivo, gomitiere, ginocchiere e polsiere. Eventualmente anche pantaloncini imbottiti con protezione per il coccige. Sono raccomandate anche scarpe specifiche per lo Skateboard.

Non occorre uno scienziato missilistico per capire che quelli che in acqua sono wipeout, nella variante a secco dello Stand Up Paddle Surfing si tramutano in cadute più o meno rovinose e che quindi lo Street SUP Surfing è sostanzialmente uno sport più pericoloso del SUP!

 

  • Conclusioni

Per noi che abbiamo iniziato a praticare lo Street SUP Surfing è davvero difficile pensare ad un allenamento migliore per lo Stand Up Paddle Surfing sia dal punto di vista squisitamente tecnico che fisico. Non solo, questa variante dello Skateboarding è estremamente appagante in termini di divertimento puro e quindi non solo tenendo in considerazione l’obiettivo di cui prima. Nel prossimo articolo parleremo di materiali e quindi di tavola, pagaia/bastone ed abbigliamento tecnico. Stay tuned!

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Commenti   

 
#1 mrbrown 2015-01-23 15:06
Grandi! io non ho mai praticato skate, da aprile ho preso un carver e mi diverto un sacco (senza pretese), venendo dal windsurf non ho di mio la classica pompata con le gambe surfistica, che invece ho imparato ad abbozzare con il carver, di conseguenza mi ha aiutato nel sup, mi ha dato una mano anche per il fatto di non usare la pagaia come appoggio, quindi contare sul proprio corpo, ecco un consiglio che darei e non usare la "pagaia da strada" o come si chiama... in più lo usi quando ti pare e dove ti pare, anche solo 5 minuti e 6 felice.
 

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